Un nuovo promettente trattamento per la cura della schizofrenia

Psichiatria | Medical Information Dottnet | 25/01/2016 10:00

Lauroxil aripiprazolo ha mostrato una robusta efficacia nei pazienti con esacerbazioni acute e migliorato rapidamente i sintomi psicotici.

Lo studio multicentrico, randomizzato e in doppio cieco, controllato con placebo ha valutato l'efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di lauroxil aripiprazolo, un nuovo farmaco antipsicotico iniettabile a lunga durata d'azione per il trattamento della schizofrenia.

I pazienti (n=623) di età compresa tra 18 e 70 anni con schizofrenia (secondo i criteri del Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, DSM-IV-TR), che hanno avuto una riacutizzazione, sono stati assegnati in modo casuale in rapporto 1:1:1 a ricevere un'iniezione intramuscolare con una dose di 441 mg di aripiprazolo lauroxil, una dose di 882 mg del farmaco oppure il placebo una volta al mese per 12 settimane.

L'outcome primario di efficacia è stato il cambiamento del punteggio totale della Positive and Negative Syndrome Scale (scala medica utilizzata per la misurazione della gravità dei sintomi di pazienti con schizofrenia, PANSS) dalla baseline al giorno 85. L’outcome secondario di efficacia è stato il punteggio della scala Clinical Global Impressions-Improvement scale (per la valutazione del cambiamento dello stato sintomatologico del paziente mediante l’assegnazione di un punteggio su scala Likert a sette punti, CGI-I) nel giorno 85. La sicurezza e la tollerabilità del farmaco sono state oggetto di valutazione nel corso dello studio.

Il punteggio totale PANSS (media±errore standard [ES]) è risultato migliorato in modo significativo dalla baseline al giorno 85 nei pazienti trattati con lauroxil aripiprazolo alla dose di 441 mg e di 882 mg, con differenze corrette per il placebo di -10.9±1.8 (p<0.001) e -11.9±1.8 (p<0.001) rispettivamente. I miglioramenti significativi (p≤0.004) sono stati riscontrati in entrambi i gruppi di trattamento attivo dal giorno 8 e sono continuati per tutto il periodo di trattamento. La proporzione di pazienti migliorati moltissimo o molto migliorati in termini di CGI-I è risultata significativamente maggiore con il trattamento a base di aripiprazolo lauroxil 441 mg e 882 mg rispetto al placebo (p<0.001). Gli eventi avversi più comuni legati al trattamento sono stati l’insonnia, l’acatisia, il mal di testa e l'ansia. L'incidenza di reazioni al sito di iniezione è stata bassa, prevalentemente descritta come dolore al sito di iniezione ed associata alla prima iniezione.

Il lauroxil aripiprazolo ha mostrato una robusta efficacia nel trattamento di pazienti con esacerbazioni acute della schizofrenia. Il miglioramento dei sintomi psicotici è risultato statisticamente e clinicamente significativo. Inoltre, la sintomatologia è migliorata rapidamente subito dopo l'inizio della somministrazione del lauroxil aripiprazolo ed il miglioramento è stato mantenuto nel corso dello studio. Entrambe le dosi di aripiprazolo (441 e 882 mg) sono state ben tollerate. Questi risultati supportano l’impiego di lauroxil aripiprazolo come nuova importante opzione terapeutica nella schizofrenia.

Riferimenti bibliografici:

Meltzer HY, Risinger R, Nasrallah HA, Du Y, Zummo J, Corey L, Bose A, Stankovic S, Silverman BL, Ehrich EW. A randomized, double-blind, placebo-controlled trial of aripiprazole lauroxil in acute exacerbation of schizophrenia. J Clin Psychiatry. 2015 Aug;76(8):1085-90.

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