Spesa farmaceutica convenzionata -0,8% nei primi 9 mesi 2015

Redazione DottNet | 26/01/2016 13:55

I medici prescrivono meno farmaci ma più costosi, stabile il ticket

Da gennaio a settembre 2015 la spesa farmaceutica convenzionata segna un lieve calo del -0,8% rispetto ai primi nove mesi del 2014. Ma, a fronte di un netto calo delle prescrizioni, si segnala un aumento del prezzo dei farmaci prescritti. E' la fotografia che emerge dalle ultime rilevazioni di spesa condotte da Federfarma sulla base dei dati raccolti dalle farmacie associate. Una frenata che "potrebbe essere in parte spiegata dai mutamenti che nel periodo fanno segnare le prescrizioni", nota Federfarma. Le ricette infatti sono in calo del -2,1% rispetto ai primi nove mesi del 2014, ma il loro valore medio cresce dell'1,4%: in altri termini, i medici prescrivono un po' di meno ma tendono a orientarsi su farmaci di prezzo leggermente più alto.

 

"Visto però che negli ultimi tre mesi del 2015 l'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) ha rinegoziato al ribasso i prezzi di diverse specialità di fascia A - aggiunge Federfarma - è verosimile che nelle prossime rilevazioni il dato sul valore delle ricette si mostri già in controtendenza". Resta sostanzialmente invariata, inoltre, l'incidenza di ticket e compartecipazioni a carico degli assistiti sulla spesa farmaceutica lorda: era pari al 13,6% nel settembre 2014, si ferma al 13,5% nel settembre 2015. Complessivamente, gli italiani hanno pagato sui farmaci ticket per più di 1,11 miliardi di euro, il 64% dei quali sotto forma di compartecipazione tra la quota di rimborso dell'equivalente più economico e prezzo del farmaco dispensato.

 

fonte: federfarma

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