Stimolazione elettrica dello sfintere esofageo inferiore nella GERD

Gastroenterologia | Medical Information Dottnet | 01/02/2016 16:56

Dopo un follow-up di due anni, il trattamento è risultato sicuro e ha determinato un miglioramento significativo e costante dei sintomi.

E’ stato osservato che la terapia di stimolazione elettrica (TSE) dello sfintere esofageo inferiore (SEI) ha migliorato gli outcome in pazienti con malattia da reflusso gastroesofageo (GERD) dopo un anno.

Lo scopo dello studio open-label è stato valutare la sicurezza e l'efficacia, a due anni, della TSE dello SEI in pazienti affetti da GERD.

Sono stati coinvolti pazienti con GERD, parzialmente responsivi al trattamento con farmaci inibitori della pompa protonica (IPP), con qualità della vita correlata alla salute (health-related quality of life [HRQoL]) senza IPP ≥20, pH esofageo nelle 24 ore ≤4.0 per oltre il 5% del tempo, ernia iatale ≤3 cm ed esofagite di grado C o più basso. Gli elettrodi bipolari e un generatore di impulsi (EndoStim BV) sono stati impiantati per via laparoscopica. E’ stata effettuata la TSE a 20 Hz, 215 ms, 3-8 mAmp nel corso di 6-12 sessioni al giorno della durata di 30 minuti, a partire dal primo giorno dopo l'impianto. I pazienti sono stati valutati usando il GERD-HRQoL, un diario dei sintomi, Short Form-12 (questionario per la valutazione della salute fisica e mentale) e il test del pH esofageo a intervalli regolari. Durante il follow-up, le sedute di stimolazione sono state ottimizzate sulla base dei sintomi residui e del pH esofageo.

In totale 25 pazienti (con età media di 52 anni; 14 di sesso maschile) sono stati impiantati con successo; 23 pazienti hanno partecipato alla studio di estensione di cui 21 hanno completato la valutazione di 2 anni. Dopo 2 anni, è stato osservato un miglioramento del GERD-HRQoL medio confrontato sia ai punteggi basali con IPP (9 rispetto a 0; p=0.001) che senza IPP (23.5 rispetto a 0; p<0.001). L’esposizione acida esofagea distale media nelle 24 ore, è migliorata dal 10% basale al 4% (analisi per-protocol; p<0.001) a 2 anni, nel 71% è stata rsicontrata normalizzazione oppure diminuzione ≥50% dell’esposizione acida esofagea distale. Tutti i partecipanti, ad eccezione di 5 pazienti (16/21), hanno completamente interrotto l’uso di IPP; solo 2 pazienti utilizzavano regolarmente un farmaco IPP (≥50% dei giorni). Con il trattamento, è stato riscontrato un miglioramento significativo della qualità del sonno e dei sintomi quotidiani come bruciore di stomaco e rigurgito. Non sono stati osservati eventi avversi collegati alla terapia o al dispositivo e non è stata riportata disfagia o sensazione spiacevole con la TSE-SEI.

La TSE-SEI è risultata sicura ed efficace nel trattamento dei pazienti con GERD per un periodo di 2 anni. Il trattamento ha determinato un significativo e costante miglioramento dei sintomi. Inoltre, l'esposizione acida esofagea e l'assunzione di farmaci IPP sono state eliminate nella maggior parte dei pazienti (16 su 21). In merito alla sicurezza, la TSE-SEI non è risultata associata ad effetti collaterali gastrointestinali o eventi avversi.

Riferimenti bibliografici:

Rodríguez L, Rodriguez P, Gómez B, Ayala JC, Oxenberg D, Perez-Castilla A, Netto MG, Soffer E, Boscardin WJ, Crowell MD. Two-year results of intermittent electrical stimulation of the lower esophageal sphincter treatment of gastroesophageal reflux disease. Surgery. 2015 Mar;157(3):556-67.

 

 

 

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