Appropriatezza, come comportarsi: guida Fimmg. Stop dalla Liguria

Redazione DottNet | 03/02/2016 09:17

Milillo, da colesterolo a risonanze tanti errori e assurdità

La vittoria in Liguria va ai medici di base; il decreto Lorenzin sull'appropriatezza non entrerà in vigore. La Regione, come richiesto dai camici bianchi, ha concesso una sospensione: e oggi presenta a Roma la richiesta di moratoria di due mesi delle norme che si apprestavano a rivoluzionare il rapporto tra medici e pazienti, rendendo più stringenti le condizioni per prescrivere anche semplici esami del sangue. La decisione della Liguria segue quella analoga di Toscana e Veneto. E ha accompagnato la decisione con una lettera, indirizzata alle varie Asl: per chiedere ai medici prudenza e attenzione nel prescrivere i farmaci, in attesa della futura entrata in vigore delle nuove norme. Intanto la Fimmg ha diffuso una sorta di "vademecum" (clicca qui per scaricare il testo completo) sul comportamento da adottare con la nuova legge.

 

Il testo è stato messo a punto dalla Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg), sottolineando, spiega il segretario Giacomo Milillo, che l'applicazione di tali norme ''andrà a totale svantaggio dei cittadini''. ''Il contenuto - scrive la Fimmg a proposito del decreto approvato - è talmente cervellotico e imperfetto che ogni sforzo di comprenderlo risulterà inevitabilmente insufficiente a superare il caos nel quale forzatamente si muove''. Bastano alcuni esempi, afferma Milillo: ''Si prevede ad esempio che l'esame delle transaminasi, essendo uno di quelli 'sotto osservazione' per l'appropriatezza, vada prescritto su ricetta singola e non con gli altri che solitamente un paziente effettua se ha problemi epatici. Ciò significa che il paziente pagherà più ticket per più ricette''.

 

Ed ancora: ''Le nuove norme dicono che il colesterolo buono hdl se è basso si può fare ogni 5 anni, se alto più spesso. Ma, essendo un indice positivo di riduzione del rischio, ha senso ripeterlo più spesso proprio quando è basso e non il contrario''. La risonanza magnetica nucleare della colonna, poi, ''è appropriata solo in presenza di dolore persistente per 4 settimane e se c'è un trauma, ma se ci fossero altri sintomi preoccupanti secondo il medico, l'esame non potrebbe essere fatto a carico del Servizio sanitario nazionale''. Insomma, incalza Milillo, ''ci opponiamo a simili norme; dovremo darne applicazione, ma tutto ciò va a danno dei cittadini. Le procedure andranno sicuramente chiarite, ma il testo stesso andrebbe corretto in vari punti, per errori formali e di logica lo rendono di fatto inapplicabile''.

 

La Fimmg ''ringrazia dunque i presidenti e gli assessori alla Salute di diverse Regioni che hanno deciso di sospendere in qualche modo l'attuazione del decreto, prendendo atto che ancora devono essere formulate le modalità applicative e rimandando a valutazioni condivise con la professione''.

 

Il documento della Fimmg

 

 

fonte: fimmg, regione Liguria

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