Presidente Ordine di Salerno, le anticipazioni sono da escludere

Redazione DottNet | 03/02/2016 18:14

Il problema della consegna da parte del farmacista, in caso d’urgenza, di medicinali con obbligo di prescrizione medica in assenza di presentazione della ricetta

E' da escludere qualunque anticipazione di farmaco”, afferma categorico il presidente dell'Ordine dei farmacisti di Salerno Ferdinando Maria de Francesco. Sulla questione “appare necessario esprimere alcune riflessioni sull’applicazione pratica del Decreto del Ministero della Salute 31 marzo 2008, pubblicato nella G.U. n. 86 dell’11 aprile 2008 – precisa il farmacista -, avente per oggetto la regolamentazione della “Consegna da parte del farmacista, in caso d’urgenza, di medicinali con obbligo di prescrizione medica in assenza di presentazione della ricetta”.

Se da un lato – spiega de Francesco - , tale testo normativo ha in qualche misura cercato di evitare l’interruzione terapeutica per trattamenti in corso in alcuni casi specifici, dall’altro ha continuato a vietare la consegna di medicinali ad azione psicotropa e stupefacente incluse in tutte le sezioni della Tabella dei Medicinali e alle preparazioni iniettive con le sole esclusioni previste dalla stessa norma”. Ovvero l’applicabilità del Decreto risulta limitato al solo regime di dispensazione privato, risultando del tutto esclusa qualsiasi ipotesi di applicazione nel regime convenzionato.

Non esiste, quindi, alcuna possibilità di ricorso alla cosiddetta “anticipazione” che qualora posta in essere risulterebbe sanzionabile sotto più profili di responsabilità, ancor più se si considera anche il dettame del decreto regionale 56/15 che impone, in capo al Medico prescrittore, una stringente valutazione sull’appropriatezza dei trattamenti farmacologici erogabili in regime di SSN”.

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