I disturbi del sonno: un fattore di rischio per l’emicrania

Neurologia | Medical Information Dottnet | 04/02/2016 13:41

Dati recenti hanno suggerito che i disturbi respiratori del sonno siano un fattore scatenante o predisponente per lo sviluppo di emicrania.

La prevalenza annuale mondiale stimata di emicrania è di circa il 15%-20% nelle donne e il 6%- 10% negli uomini. L'emicrania è considerata una patologia neurovascolare ed è risultata associata ad altri disturbi vascolari. Studi precedenti hanno riportato una relazione tra emicrania, vari disturbi del sonno, ansia e depressione. Tuttavia, non è stato chiarito se i disturbi respiratori legati al sonno (DRS) possano essere considerati un fattore scatenante o predisponente per lo sviluppo di emicrania. La prevalenza maggiore di DRS è stata generalmente osservata nella popolazione anziana e sembra risultata associata ad un aumento di patologie cardiovascolari.

In questo studio di coorte Harnod et al. hanno valutato gli effetti dei disturbi respiratori legati al sonno (DRS) sullo sviluppo di emicrania.

Pazienti con età a partire da 20 anni e diagnosi di DRS sono stati inclusi nel gruppo DRS (n= 3411 pazienti) e paragonati al gruppo di confronto (n=13 644 pazienti). Il rapporto di rischio corretto (RRc) per lo sviluppo di emicrania è stato calcolato in entrambi i gruppi mediante un modello di Cox per l’analisi multivariata.

L'incidenza cumulativa di emicrania è risultata significativamente più elevata nel gruppo DRS che nel gruppo di confronto. Nel gruppo DRS, il RRc complessivo per lo sviluppo di emicrania è stato 2.43 (intervallo di confidenza [IC] del 95% = 1.72-3.44). Il rischio di sviluppo di emicrania è risultato più elevato negli uomini (RRc 2.71) che nelle donne (RRc 2.29) con DRS. Effettuando una stratificazione in base all’età, è stata osservata una maggiore incidenza di emicrania nei pazienti con età dai 20 ai 44 anni e i 45 e i 64 anni, con un RRc maggiore pari a 2.51 (IC del 95%=1.47-4.30) e a 2.68 (IC del 95%=1.63-4.43) rispettivamente. Il rischio di sviluppare l'emicrania nei pazienti con DRS, con o senza comorbidità, ha presentato differenze non significative. Dopo la stratificazione in base all'uso di farmaci ipnotici, il RRc per lo sviluppo di emicrania è stato di 2.39 nei pazienti in trattamento con ipnotici e 3.58 nei pazienti che non facevano uso di questi farmaci.

I risultati dello studio hanno indicato un aumento del rischio di sviluppare emicrania negli adulti (età compresa tra 20-64 anni), ma non nei pazienti oltre i 64 anni, che presentavano disturbi respiratori del sonno. Questi dati hanno suggerito che i disturbi respiratori del sonno possono essere considerati come agente scatenante o fattore predisponente per l’insorgenza di emicrania.

Riferimenti bibliografici:

Harnod T, Wang YC, Kao CH. Association of Migraine and Sleep-Related Breathing Disorder: A Population-Based Cohort Study. Medicine (Baltimore). 2015 Sep;94(36):e1506.

 

 

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato