Immunoterapia allergenica epicutanea e microperforazione multipla

Medical Information Dottnet | 05/02/2016 16:10

La preparazione della cute con microaghi ha migliorato la penetrazione dell’estratto allergenico nello strato corneo.

L’immunoterapia epicutanea è diretta alle rete di cellule dendritiche presenti nell’epidermide. L’esposizione agli allergeni degli strati dermici dovrebbe essere limitata, data la presenza di mastociti e vasi sanguigni, che aumentano il rischio di reazioni allergiche locali e sistemiche.

Lo studio clinico controllato intraindividuale ha compreso 20 soggetti con allergia al polline di betulla. Tre aree degli avambracci sono state trattate con ripetuti stripping di nastro adesivo, punture singole e applicazione di dispositivi per la microperforazione multipla. Quattro diluizioni seriali (in scala di 10) dell’estratto allergenico sono state applicate a ciascun area e sono state valutate le reazioni IgE-mediate e l’eczema cellulo-mediato.

L’applicazione dell’allergene dopo lo stripping con il nastro adesivo ha determinato una reazione immediata in 2 soggetti (10%) con la più alta concentrazione di allergene 10 HEP/ml. Sia il pretrattamento con la puntura dell'ago che con il dispositivo per la micropreforazione multipla ha provocato reazioni immediate in tutti i soggetti (100%). Il pattern di reattività, tuttavia, è risultato differente in modo significativo: il 95% delle reazioni dopo la puntura singola si è verificato a concentrazioni ≤0.1 HEP/ml, mentre il 50% delle reazioni dopo microperforazione multipla è stato osservato con concentrazioni ≥1 HEP/ml. In 3 soggetti (il 15%), è stata riscontrata la comparsa di eczema nella regione cutanea trattata con i microaghi. Non si sono verificati eventi avversi gravi.

I microaghi hanno migliorato la penetrazione nello strato corneo rispetto allo strappo con il nastro adesivo. Tuttavia, le micropunture multiple non hanno risolto il problema di reazioni locali mediate dai mastociti, probabilmente a causa della diffusione nel derma. Il verificarsi di eczema, dopo il trattamento con i microaghi, ha suggerito l’induzione di risposte dovute alle cellule dendritiche e mediate dalle cellule T. Pertanto, la preparazione della cute con microaghi potrebbe rappresentare un metodo promettente per l’immunoterapia allergenica epicutanea.

Riferimenti bibliografici:

Spina L, Weisskopf M, von Moos S, Graf N, Kündig TM, Senti G. Comparison of microneedles and adhesive-tape stripping in skin preparation for epicutaneous allergen delivery. Int Arch Allergy Immunol. 2015;167(2):103-9.