Gestione integrata e generici: il risparmio tra Mmg e specialista

Redazione DottNet | 10/02/2016 19:11

Lo dimostra uno studio coordinato da Tor Vergata

Nuovi modelli organizzativi che favoriscano una gestione integrata ospedale/territorio garantiscono da un lato una maggiore efficacia dell'intervento sanitario e dall'altro una migliore efficienza al sistema. Tutto ciò con la costante collaborazione tra specialista, medico di medicina generale e farmacista.

Lo studio "Appropriatezza, continuità ospedale territorio, equivalenza terapeutica, aderenza alla terapia e umanizzazione delle cure sono tutte facce della stessa medaglia" realizzato da un board di esperti, grazie al contributo incondizionato di Mylan, dimostra la possibilita' di contenere i costi a carico dei cittadini. "L'utilizzo del modello integrato massimizza la continuità ospedale/territorio garantendo una maggiore appropriatezza terapeutica che porterebbe una reale riduzione dei costi sia per il paziente sia per il sistema sanitario regionale, preservando l'efficacia e l'accesso alle terapie correttamene indicate, liberando anche nuove risorse da rinvestire in nuovi progetti", ha detto Lorella Lombardozzi, Dirigente "Area Politica del Farmaco", della Regione Lazio "Il modello implementato dimostra come la gestione integrata tra ospedale e territorio abbia una concordanza delle erogazioni compresa tra il 74,6 ed il 78,0% che si manifesta già entro il novantesimo giorno.

Lo Studio evidenzia, dal punto di vista dei costi, un peso economico a carico del cittadino pari a €38,55 nel 2013 e a €31,26 nel 2014 che, potrebbe essere ulteriormente ridotto massimizzando la concordanza grazie alla continuità ospedale/territorio e garantendo informazione e formazione completa anche sui farmaci non coperti da brevetto. Così, si permetterebbe anche al sistema sanitario regionale, pur preservando l'efficacia e l'accesso alle terapie correttamene indicate, di risparmiare e liberare risorse da rinvestire nell'innovazione in ambito sanitario", ha riferito Professor Francesco Saverio Mennini, Research Director, CEIS - Centre for Economic Evaluation and HTA (EEHTA), Università di Roma "Tor Vergata.

"Mylan ha subito aderito all'opportunità di supportare questo Studio, con l'obiettivo di fornire alle Istituzioni nuove evidenze che contribuiscano a salvaguardare il nostro Sistema sanitario nazionale, grazie ai farmaci non coperti da brevetto che da una parte massimizzano l'appropriatezza e liberano risorse per l'innovazione e dall'altra garantiscono accesso alle terapie e risparmio per i cittadini", ha spiegato Cinzia Falasco Volpin, Amministratore Delegato Mylan.