Regione Lazio e diabete: è polemica

Redazione DottNet | 10/01/2009 21:42

Il Presidente della Federazione Diabete Giovanile, Antonio Cabras, ha inviato una lettera di ferma protesta al Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo. Da qualche giorno, infatti, la Regione Lazio ha approvato un decreto legge che impone il pagamento di 2 € su ogni confezione di insulina, con prezzo di vendita superiore a 5 €, il farmaco salvavita che ogni diabetico è costretto a prendere quotidianamente.

Tutto ciò in forma autonoma e senza consultare la Federazione né le associazioni locali, come invece prevedono le norme vigenti.
“Ogni confezione di insulina supera abbondantemente il costo di 5 € . E’ molto facile razionalizzare la spesa là dove si tratta di un farmaco che si è costretti a somministrare per vivere - si legge nella lettera della Federazione che rappresenta 14.000 famiglie con diabete - e certo non posso compiacermi per un atto di così alta politica amministrativa e di illuminante programmazione che si prefigge di contribuire al risparmio attraverso i diabetici”.
Va sottolineato che il diabete è una patologia cronica ad alta rilevanza sociale, la cui insorgenza si sta abbassando ai primi anni di vita. Si calcola che nel Lazio ogni anno si registrano 150 nuovi casi nella fascia di età tra 0 e 14 anni.
L’augurio di Cabras è che si receda da tale decisione “evitando ai diabetici, che ogni giorno si prodigano per la buona qualità della vita e per essere uguali agli altri, una nuova umiliazione”.

 

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