Iridoplastica periferica con argon laser e terapia farmacologica

Medical Information Dottnet | 18/02/2016 10:20

La terapia farmacologica ha mostrato una percentuale di fallimento minore rispetto all’iridoplastica con argon laser nel glaucoma.

Lo studio randomizzato controllato, pubblicato su Ophthalmology, è stato condotto per determinare l'efficacia dell’iridoplastica periferica con argon laser (IPAL) in caso di chiusura primaria d’angolo (CPA) e glaucoma primario ad angolo chiuso (GPAC).

Sono stati coinvolti 80 soggetti affetti da CPA o GPAC sottoposti ad iridotomia laser (IL) con chiusura persistente apposizionale di almeno 180° e pressione intraoculare (PIO) superiore a 21 mmHg.

I soggetti sono stati assegnati in modo casuale alla IPAL 360° (Visulas 532s; Carl Zeiss Meditec, Jena, Germania) o a ricevere la terapia medica (Travoprost 0.004%; Alcon-Couvreur, Puurs, Anversa, Belgio). La IPAL è stata ripetuta nel caso in cui la riduzione della pressione intraoculare risultasse inferiore al 20% rispetto alla baseline con allargamento inadeguato dell’angolo al mese 1 o al mese 3. La pressione intraoculare è stata controllata con aggiunta sistematica di farmaci quando necessario.

L'outcome primario è stato la percentuale di successo dopo IPAL ad 1 anno. Il successo completo è stato definito come PIO di 21 mmHg o meno senza farmaci e il successo qualificato indicato come PIO di 21 mmHg o inferiore con i farmaci. Il fallimento è stato rappresentato da PIO superiore a 21 mmHg nonostante l’aggiunta di farmaci oppure come necessità di intervento chirurgico per il glaucoma.

Un totale di 40 pazienti (51 occhi) sono stati assegnati in modo casuale ad essere sottoposti alla IPAL e 40 (55 occhi) a ricevere la terapia medica. Il successo completo (PIO≤21 mmHg senza farmaci) è stato raggiunto nel 35.0% degli occhi di pazienti del gruppo IPAL rispetto all’85.0% degli occhi del gruppo trattato con un analogo della prostaglandina (APG) (p<0.001); il successo qualificato (PIO≤21 mmHg con i farmaci ) è stato raggiunto nel 35.0% e 7.5%, rispettivamente (p=0.003). La PIO è diminuita di 4.9 mmHg (intervallo di confidenza [IC] del 95%, 3.5-6.3 mmHg) nel gruppo IPAL (p<0.001) e di 6.1 mmHg (IC del 95%, 5.1-7.1 mmHg) nel gruppo trattato con i farmaci (p<0.001). La percentuale di fallimento osservata è stata del 30.0% nei pazienti sottoposti ad IPAL rispetto al 7.5% dei pazienti in trattamento con farmaci (p=0.01). In entrambi i gruppi non si sono verificate complicanze correlate al trattamento.

Dopo 1 anno, la IPAL è risultata associata a percentuali di fallimento più elevate e minore riduzione della pressione intraoculare rispetto alla terapia con APG per gli occhi con chiusura d’angolo persistente apposizionale e la PIO è aumentata dopo iridotomia laser.

Riferimenti bibliografici:

Narayanaswamy A1, Baskaran M1, Perera SA1, Nongpiur ME1, Htoon HM1, Tun TA1, Wong TT1, Goh D1, Su DH1, Chew PT2, Ho CL1, Aung T3. Argon Laser Peripheral Iridoplasty for Primary Angle-Closure Glaucoma: A Randomized Controlled Trial. Ophthalmology. 2015 Dec 16. pii: S0161-6420(15)01320-2.

 

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