Sicurezza nelle farmacie, rinnovata l'intesa col ministro Alfano

Redazione DottNet | 17/02/2016 18:40

Previsto un sistema di collegamento fra gli impianti di videosorveglianza e le centrali operative di Polizia e Carabinieri.

Il Ministro dell'Interno, Angelino Alfano, e il Presidente di Federfarma, Annarosa Racca, hanno rinnovato e aggiornato, ieri al Viminale, il Protocollo d'intesa, sottoscritto nel 2010, finalizzato a migliorare la sicurezza delle farmacie mediante un sistema di collegamento fra gli impianti di videosorveglianza e le centrali operative di Polizia e Carabinieri.
 

'Abbiamo fatto un buon lavoro: Il raffronto fra i dati del 2014 e del 2015 relativi al fenomeno dei furti e rapine nelle farmacie ha fatto registrare un trend in diminuzione del 15%, che incide positivamente anche nell'ambito della sicurezza 'percepita' dalla gente.
Con il potenziamento delle misure di prevenzione e contrasto adottate - ha sottolineato il ministro Angelino Alfano - il livello di protezione delle farmacie e dei loro clienti viene ulteriormente rafforzato. Le Istituzioni e i cittadini potranno così contribuire ad implementare la sicurezza e fare ulteriori passi avanti nel contrasto alla criminalità, sviluppando una strategia di prevenzione e di controllo con il progressivo coinvolgimento di soggetti privati secondo un modello di sicurezza integrata.'
 

'Il rinnovo di questo accordo - ha osservato il presidente di Federfarma Annarosa Racca - conferma come la collaborazione con le Istituzioni sia importante per garantire un servizio farmaceutico sicuro ed efficiente, a tutela sia dei clienti - spesso persone anziane e fragili - sia dei professionisti della salute che operano all'interno delle farmacie'.
 

Grazie all'aggiornamento dell'accordo verranno potenziate le misure di prevenzione e contrasto già approntate e sarà rafforzato il livello di protezione delle farmacie e dei loro clienti, secondo le linee di indirizzo basate su una più stretta collaborazione tra Istituzioni Pubbliche, Forze di polizia, Associazioni di categoria e farmacie.
 

Con il rinnovo del protocollo è stato adottato un nuovo disciplinare tecnico che definisce e aggiorna le funzionalità del sistema di video allarme antirapina (immagini di migliore qualità, allarme azionabile anche da dispositivo mobile), la scelta delle imprese fornitrici e gli adempimenti relativi alle nuove attivazioni.


Sono previsti anche corsi di formazione per i farmacisti tenuti direttamente dalle Forze di polizia e l'elaborazione di vademecum per i farmacisti al fine di prevenire e contrastare i reati predatori. Infine, è stato concordato di promuovere la diffusione dell'utilizzo di strumenti di pagamento elettronico, quale mezzo per la limitazione dell'uso del contante, per il contrasto alla criminalità diffusa.


 


 

Fonte: federfarma