Assinde presto partner delle farmacie

Redazione DottNet | 18/02/2016 13:21

E’ il senso dell’Accordo di programma firmato il mese scorso dalla società (partecipata da Farmindustria, Federfarma, Assofarm, Adf e Federfarma Servizi) con i ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo economico.

Assinde completa un’altra tappa nel percorso che le permetterà di presentarsi alle farmacie nella veste di partner privilegiato per la gestione di tutte le incombenze “ambientali”. E’ il senso dell’Accordo di programma firmato il mese scorso dalla società (partecipata da Farmindustria, Federfarma, Assofarm, Adf e Federfarma Servizi) con i ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo economico. L’intesa, infatti, introduce aggiornamenti significativi nello smaltimento dei rifiuti provenienti dal ciclo distributivo farmaceutico e riconosce alle farmacie che si avvalgono di Assinde importanti semplificazioni gestionali.

La novità più importante dell’Accordo, in particolare, è quella di allargare il campo di attività di Assinde a tutte le tipologie di rifiuti normalmente prodotti dalle farmacie: dunque non più solo farmaci scaduti o invendibili (pericolosi o non), ma anche prodotti come i cosmetici, gli integratori, i “medicali” (ausili ortopedici e sanitari di vario genere) e i rifiuti da preparazioni galeniche. E ancora: grazie all’intesa, Assinde potrà prendere in carico per conto delle farmacie clienti anche lo smaltimento dei rifiuti da prestazioni di autoanalisi e delle apparecchiature elettriche o elettroniche (i cosiddetti Raee). I titolari, poi, potranno affidare alla società anche le incombenze relative al Sistri ed essere esonerati dalle annotazioni sui registri di carico e scarico dei rifiuti e dalla presentazione del Mud.

«Con questo accordo» spiega a Filodiretto il presidente di Assinde, Giorgio Rende «i Ministeri riconoscono alla società importanti semplificazioni a fronte della garanzia di un servizio particolarmente qualificato e della fornitura di dati sui conferimenti e sui resi delle farmacie e delle aziende distributrici, cosa che soltanto noi siamo in grado di assicurare. Grazie a tali semplificazioni, che comprendono anche l’impiego di nuovi contenitori per i resi, Assinde potrà proporre alle farmacie un servizio di gestione delle incombenze “ambientali” a 360 gradi, con cui i titolari potranno delegare gran parte della burocrazia legata allo smaltimento dei resi».

Prima di proporsi sul mercato in questa nuova veste, tuttavia, serviranno ancora alcuni passaggi. «Saranno necessari» continua Rende «alcuni interventi di indirizzo da parte del Comitato di controllo, il gruppo di lavoro istituito dall’Accordo (al quale parteciperà un rappresentante di Federfarma, ndr). Poi, studieremo il mercato per elaborare un pacchetto di prestazioni che risponda alle reali esigenze delle farmacie, da condividere con Federfarma attraverso una convenzione. Infine, ci presenteremo ai titolari con le nostre proposte».

 

fonte: federfarma

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