I vaccini sono salvavita per gli anziani contro le malattie croniche

Geriatria | Redazione DottNet | 19/02/2016 13:49

Ma questo strumento non è ancora adeguatamente sfruttato in Europa

I vaccini sono 'salvavita' per gli anziani, eppure ancora troppe malattie prevenibili con le vaccinazioni affliggono gli over-65 europei, con complicanze spesso gravi. Basti pensare che, nonostante sia del 75% l'obiettivo ufficiale raccomandato da OMS e Consiglio dell'Unione Europea relativamente al vaccino antinfluenzale, solo 2 nazioni (Paesi Bassi e Regno Unito) sono riusciti a raggiungerlo.

E' quanto emerso nel corso del primo Congresso biennale dell'Associazione mondiale per le malattie infettive e disordini immunologici WAidid (World Association for Infectious Diseases and Immunological Disorders) di Milano.

Nel corso del meeting sono state presentate due ricerche redatte da un gruppo di esperti europei e di Sanofi Pasteur MSD che hanno evidenziato come le malattie prevenibili con i vaccini pesino sulla salute degli anziani europei, soprattutto a causa del calo delle vaccinazioni.

Diversi vaccini sono raccomandati in tutta Europa per gli anziani, perlopiù nella popolazione dai 65 anni in su, per proteggerli contro malattie come influenza, pneumococco, pertosse, Herpes Zoster, noto anche come Fuoco di Sant'Antonio, tenuto conto della loro maggiore vulnerabilità legata al naturale indebolimento del sistema immunitario dovuto all'età (la cosiddetta "immunosenescenza"). "Negli anziani, alcune malattie infettive come l'influenza, le malattie da pneumococco o l'Herpes Zoster possono avere un esito peggiore rispetto alla popolazione più giovane, esito che conduce in alcuni casi a una cascata di eventi e a un declino dello stato funzionale", ha dichiarato Gaetan Gavazzi del Policlinico Universitario di Grenoble. "L'insorgenza di queste malattie negli anziani può segnare l'inizio di perdita di autonomia, ha aggiunto. Tutto questo potrebbe essere evitato grazie alle vaccinazioni".

"A fronte di malattie prevenibili con i vaccini ormai ben controllate nella popolazione pediatrica, un numero molto maggiore di casi di malattie analogamente prevenibili si verificano negli anziani", ha osservato la Prof.ssa Susanna Esposito, Presidente di WAidid. "E 'importante capire che i vaccini non sono solo per i bambini e che la vaccinazione dovrebbe essere considerata una componente chiave di prevenzione di routine per preservare la salute dei nostri anziani", ha concluso.

 

 

fonte: ansa

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