Concorso farmacie, interpello nel Lazio tra le polemiche

Redazione DottNet | 28/02/2016 15:59

La Regione effettuerà l’interpello su tutte le 274 sedi messe a concorso, comprese quelle sulle quali pende un ricorso davanti al Tar

Si tratta ancora di pochi giorni, nel Lazio, per la fase di interpello del concorso straordinario. Venerdì scorso, infatti, la direzione Salute e politiche del farmaco della Regione ha approvato la determina che definisce le modalità tecniche della procedura, gestite come in precedenza attraverso la consueta piattaforma del ministero della Salute. Ancora da definire, invece, la data dalla quale comincerà l’interpello e dunque la scadenza entro la quale i candidati dovranno esprimere le preferenze: la determina, infatti, è in attesa di pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione e soltanto all’uscita verranno esplicitati i termini.

Il provvedimento, comunque, sta già facendo discutere: come si evince dal testo, infatti, la Regione effettuerà l’interpello su tutte le 274 sedi messe a concorso, comprese quelle sulle quali pende ancora un ricorso davanti al Tar (una quindicina, secondo gli allegati alla determina). Non a caso, nell’elenco delle 15 sedi “sotto ricorso” la Regione fornisce anche «i tribunali e il numero di ruolo generale al quale risultano incardinati i ricorsi pendenti, cosicché i candidati possano prendere conoscenza del progredire e dell’esito dei giudizi in corso, ed eventualmente intervenire in giudizio».

 

fonte: federfarma