Il trattamento dell’iperplasia prostatica benigna

Urologia | Medical Information Dottnet | 02/03/2016 15:42

I risultati degli studi sulla vaporizzazione fotoselettiva con laser e la resezione transuretrale della prostata a confronto.

L’analisi, condotta da Zhou et al., è stata effettuata per valutare l'efficacia e la sicurezza del GreenlightTM high-performance system (HPS) 120-W per la vaporizzazione fotoselettiva della prostata con laser (photoselective vaporization of the prostate, PVP) rispetto alla resezione transuretrale della prostata (transurethral resection of the prostate, TURP) nel trattamento della iperplasia prostatica benigna (IPB).

Sono stati esaminati studi originali, randomizzati e controllati, individuati nelle banche dati MEDLINE, EMBASE, Google Scholar e Cochrane Controlled Trial Register. Sono stati calcolati il rapporto di rischio, la differenza media e i corrispondenti intervalli di confidenza del 95%. Il rischio di bias degli studi selezionati è stato valutato in base al Cochrane Handbook, documento ufficiale che descrive in dettaglio il processo di preparazione e mantenimento di revisioni sistematiche Cochrane sugli effetti degli interventi sanitari. Sono stati selezionati quattro studi, che hanno coinvolto 559 pazienti. L'analisi statistica è stata effettuata dal software Review Manager (V5.3.3).

Non è stata riscontrata alcuna differenza significativa per l’International Prostate Symptom Score (IPSS) e il flusso urinario massimo (Qmax) tra il PVP e TURP a 6, 12 e 24 mesi di follow-up. I pazienti del gruppo PVP sono risultati associati ad un rischio significativamente più basso di perforazione della capsula (rapporto di rischio [RR]=0.06, intervallo di confidenza del 95% (IC 95%)=0.01-0.46; p=0.007), necessità di trasfusioni significativamente più bassa (RR=0,12, IC del 95%=0,03-0,43; p=0,001), un tempo di permanenza del catetere più breve (differenza media (DM)=-41,93; IC del 95%, da -54,87 a -28,99; p<0,00001) e una durata più breve della degenza ospedaliera (DM=-2.09; IC del 95%, da -2.58 a -1.59; p<0,00001) rispetto al gruppo TURP. Nel gruppo TURP, i pazienti sono stati associati ad un rischio minore di re-intervento (RR=3.68, IC del 95%, da 1,04 a 13,00; p=0,04) e un tempo operatorio più breve (DM= 9,28, IC del 95%; da 2.80  a 15.75; p=0,005) rispetto a quelli del gruppo di PVP. Inoltre, statisticamente sono state rilevate differenze significative tra i gruppi in termini di percentuale di sindrome di resezione transuretrale, stenosi uretrale, sclerosi del collo vescicale, incontinenza e infezione.

I dati ottenuti hanno evidenziato che la metodologia laser PVP GreenlightTM 120-W è risultata efficace come la TURP nel ridurre i sintomi e migliorare la qualità della vita. Il laser PVP ha dimostrato di avere dei vantaggi rispetto alla TURP in termini di sicurezza in fase operatoria, mentre la TURP ha mostrato un tempo operatorio più breve e un rischio di necessità di un nuovo intervento più basso.

Riferimenti bibliografici:

Zhou Y, Xue B, Mohammad NA, Chen D, Sun X, Yang J, Dai G. Greenlight high-performance system (HPS) 120-W laser vaporization versus transurethral resection of the prostate for the treatment of benign prostatic hyperplasia: a meta-analysis of the published results of randomized controlled trials. Lasers Med Sci. 2016 Feb 11.

 

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