De Filippo: riaprire il dialogo tra medici e infermieri

Redazione DottNet | 04/03/2016 12:25

Lenzi (Pd): sospensione da parte dell'ordine di Bologna è un problema nazionale

E' "fondamentale riaprire il dialogo tra le diverse categorie professionali ed in tal senso saranno promosse iniziative di confronto anche attraverso l'attivazione di appositi tavoli di concertazione tra tutte le parti interessate". Così il sottosegretario alla Salute Vito De Filippo ha risposto oggi in Commissione Affari Sociali della Camera a un'interrogazione di Donata Lenzi (Pd) in merito ad eventuali interventi da parte del ministero della Salute a seguito della sospensione di quattro camici bianchi bolognesi, 'accusati' di aver incaricato infermieri del 118 di svolgere atti attribuiti ai medici. In merito alla sospensione decisa dall'Ordine dei medici di Bologna, ha aggiunto il sottosegretario, "il Ministero ha chiesto al medesimo ordine di trasmettere una relazione dettagliata sui fatti accaduti".

Dalla risposta ricevuta, però, prosegue De Filippo, "non sono ancora disponibili le motivazioni sottese ai provvedimenti". Quella di De Filippo, secondo Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali, è una risposta "molto positiva". Dimostra inoltre che "il problema non è solo bolognese ma nazionale e che non può essere affrontato a colpi di provvedimenti disciplinari". "Sbalordisce", prosegue Lenzi, sapere che la decisione dell'Ordine dei medici sia "priva di motivazione". Questo aspetto, infatti, la rende più "simile ad un atto politico a scopo intimidatorio che non a un provvedimento ragionato e debitamente motivato".