Campania, parte dalla Omceo una campagna contro il definanziamento

Redazione DottNet | 04/03/2016 18:30

Appello alla Regione per la modifica dei criteri realtivi al riparto dei fondi

L'Ordine dei medici di Napoli lancia una campagna per denunciare "la carenza di risorse" messe a disposizione dal Governo e "per spingere" la Regione "a far pressioni sull'esecutivo per l'adozione di nuovi criteri per la ripartizione del fondo sanitario nazionale". La campagna intende informare i cittadini rispetto al "definanziamento sanitario della Campania" e si concretizzera' con manifesti la cui affissione avrà inizio il 7 marzo. "Se mettiamo insieme i dati forniti dall'Istat sul Meridione - afferma il leader dei camici bianchi napoletani Silvestro Scotti - la cifra stanziata dal Governo per la Sanità mostra una fotografia chiara, ovvero non riusciamo a tenere il passo con altre regioni d'Italia, tanto meno dell'Europa".

 

Da Scotti la richiesta di "nuovi criteri per la ripartizione di fondi pubblici per i sistemi sanitari regionali, che al momento penalizzano la Campania". "Non è più possibile - aggiunge - aspettare il nuovo riparto del fondo sanitario nazionale per chiedere una nuova serie di regole della distribuzione delle risorse. I meccanismi - prosegue - vanno rivisti, bisogna tener conto di indicatori sociali, culturali, reddituali. Basta elemosina, bisogna cambiare perché la Sanità campana non funziona perché non ha i mezzi economici per garantire le migliori cure ai cittadini". Da Scotti l'appello alla Regione affinché "punti i piedi" con il Governo rispetto al tema dei finanziamenti. "Noi - conclude Scotti - saremo al fianco delle istituzioni con meccanismi di controllo contro gli sprechi e punendo quanti si approprino di fondi pubblici per interessi personali e non per la salute dei cittadini".