La comunicazione col malato favorisce la guarigione

Medicina Generale | Redazione DottNet | 12/01/2009 16:21

Parlare con i pazienti facilita la terapia e la guarigione. Ne sono convinti i promotori della metodologia della medicina basata sulla narrazione ('Nbm'), nata negli Stati Uniti nel 1996 e al centro di un convegno internazionale a Firenze.

 ''Il malato viene coinvolto dagli operatori sanitari - spiega il vicedirettore sanitario della azienda sanitaria fiorentina 10, Angiolo Barone -. Con il dialogo e la comunicazione con medici e infermieri appositamente formati, viene reso partecipe della sua cura e ne diventa soggetto attivo. Fino a qualche anno fa il coinvolgimento del paziente era lasciato all'approccio caratteriale del medico; ora vengono presi in considerazione anche il rapporto interpersonale, lo stress del paziente, il suo passato, il suo rapporto con quello che gli sta capitando''. ''Dal 2004, con il progetto 'Name' realizzato con il contributo di Pfizer Italia, - aggiunge Barone - nella Asl fiorentina abbiamo cominciato a sperimentare questa metodologia. Grazie agli ottimi risultati ottenuti, contiamo di allargare l'esperienza dai reparti di oncologia, cardiologia e cura dell'Alzheimer a numerosi altri settori''. Per gli esperti internazionali Trisha Greenhalgh e Guido Girelli, l'Nbm favorisce l'umanizzazione dell'ospedale e, quindi, la qualità di cure e percorsi di assistenza.

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato