Farmindustria, fascia C resti in farmacia. Ovvio replica Gullotta

Redazione DottNet | 07/03/2016 20:36

Per le aziende non sono meno importanti della fascia A perché c'è la prescrizione. Parafarmacie: affermazione banale

La posizione di Farmindustria sulla vendita anche nelle parafarmacie dei medicinali di fascia C, ossia quelli venduti dietro ricetta medica, "è molto chiara". Lo ha detto il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, a margine di un evento dedicato alle donne nella farmaceutica in cui ha spiegato che "questi farmaci non sono meno importanti di quelli di fascia A proprio perché vanno venduti dietro prescrizione medica e per questo devono restare in farmacia".

 

I farmaci di fascia C non sono meno importanti di quelli di fascia A proprio perche' vanno venduti dietro prescrizione medica: Farmindustria non fa che ribadire l'ovvio", ribatte il presidente della Federazione Nazionale parafarmacie italiane, Davide Gullotta. "Siamo farmacisti e dunque siamo d'accordo con il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi; sappiamo bene come dispensare farmaci, spedire ricette, controllarne i dosaggi: e' il nostro lavoro", precisa Gullotta.

 

"Piuttosto chiediamo a Scarabozzi perché non spende nemmeno una parola sull'ingresso del capitale di non farmacisti nelle farmacie italiane". Le parafarmacie ricordano a Farmindustria che liberalizzare la fascia C vuol dire semplicemente concedere anche al farmacista di farmacia la vendita di questa categoria di medicinali. "Io sono un farmacista, conosco i farmaci, i loro criteri di dispensazione ed importanza", conclude Gullotta. " I dirigenti delle multinazionali che andranno a fagocitare le farmacie italiane rispondono invece ad altre priorità".

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