Concorso farmacie: nuove sedi in Alto Adige

Redazione DottNet | 09/03/2016 15:04

Sono venti le nuove farmacie sul territorio altoatesino. Sei di queste sono a Bolzano, due a Merano e Bressanone.

La giunta provinciale di Bolzano ha approvato la graduatoria definitiva del bando per l'apertura di 20 nuove farmacie sul territorio altoatesino. Sei di queste sono a Bolzano, due a Merano e Bressanone. I partecipanti al concorso hanno 60 giorni di tempo a partire da oggi per presentare eventuali ricorsi.

 

Sono stati 83 i partecipanti al bando straordinario lanciato nel maggio 2014 per l'apertura di 19 nuove farmacie sul territorio altoatesino. La commissione di valutazione, sentito il parere dell'Ufficio affari legali della Provincia, ha escluso 21 concorrenti per dichiarazioni mancanti o errate, riducendo così il numero dei partecipanti a 62. Dopo la graduatoria provvisoria approvata lo scorso ottobre, in questi mesi l'Ufficio distretti sanitari ha verificato le autocertificazioni presentate dai partecipanti, e ieri è arrivato il via libera definitivo da parte della Giunta provinciale. Delle 19 nuove farmacie previste in Alto Adige, 6 saranno aperte a Bolzano, 2 a Merano e Bressanone, e le altre nei Comuni di Brunico, Appiano, Caldaro, Lana, Laives, Renon, Sarentino, Silandro e Valle Aurina.

 

In aggiunta ad esse, inoltre, è stata prevista una copertura provvisoria anche per la farmacia di Castelbello. La graduatoria definitiva sarà pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige, sul portale internet della Provincia, e sulla piattaforma ministeriale dedicata ai concorsi. Se entro 60 giorni non verranno presentati ricorsi, le procedure saranno avviate a livello nazionale, e una volta ottenuta la licenza definitiva, i farmacisti avranno un anno di tempo per aprire le nuove strutture.

 

"Le farmacie sono fondamentali nel progetto di riorganizzazione del sistema sanitario altoatesino - sottolinea l'assessora Martha Stocker - in quanto rappresentano il primo presidio da contattare per persone anziane, con problemi di mobilità, oppure per le famiglie con bambini piccoli". "La tempistica per arrivare alla graduatoria definitiva e all'apertura delle nuove farmacie è purtroppo più lunga del previsto - ha aggiunto il presidente Arno Kompatscher - ma ciò non dipende dall'amministrazione provinciale, bensì dall'iter burocratico stabilito a livello nazionale. Mi auguro che ora le procedure possano proseguire in maniera più spedita".