L’influenza del resveratrolo sui biomarcatori dell’Alzheimer

Medical Information Dottnet | 09/03/2016 17:13

In pazienti con malattia di Alzheimer, il resveratrolo è risultato sicuro, ben tollerato ed ha modificato i biomarcatori della patologia.

Lo studio multicentrico, randomizzato, controllato con placebo, in doppio cieco, di fase II della durata di 52 settimane è stato effettuato per valutare sicurezza, tollerabilità, effetto sui biomarcatori (Aβ40 e Aβ42 plasmatici, Aβ40, Aβ42, tau e fosfo-tau 181 del liquido cerebrospinale), outcome volumetrici di risonanza magnetica (outcome primari) ed outcome clinici (outcome secondari) del resveratrolo in soggetti con malattia di Alzheimer (MA) da lieve a moderata.

I partecipanti (n=119 pazienti) sono stati assegnati in modo casuale al gruppo che ha assunto il placebo oppure al gruppo che ha assunto 500 mg di resveratrolo per via orale una volta al giorno (con aumento della dose di 500 mg ogni 13 settimane, per finire con 1.000 mg due volte al giorno). L’imaging di risonanza magnetica cerebrale e la raccolta di liquido cerebrospinale sono stati effettuati all’inizio dello studio e dopo la fine del trattamento. La farmacocinetica è stata valutata in un sottoinsieme (n=15 pazienti) all’inizio e alle settimane 13, 26, 39 e 52 dello studio.

Il resveratrolo e i suoi principali metaboliti erano misurabili nel plasma e nel liquido cerobrospinale. Gli eventi avversi più comuni sono stati nausea, diarrea e perdita di peso. L’Aβ40 nel liquido cerebrospinale e i livelli plasmatici di Aβ40 sono risultati maggiormente diminuiti nel gruppo placebo rispetto al gruppo trattato con resveratrolo, con conseguente differenza significativa alla settimana 52 (p=0.002 e p=0.024 rispettivamente). La perdita di volume del cervello è risultata aumentata nel gruppo in trattamento con resveratrolo rispetto al placebo, ma non è risultata associata a declino cognitivo o funzionale.

Il resveratrolo e i suoi principali metaboliti hanno penetrato la barriera emato-encefalica e avuto effetto sul SNC. Ulteriori studi sono necessari per poter interpretare i cambiamenti dei biomarcatori associati al trattamento con resveratrolo.

Questo studio ha evidenziato che, nei pazienti con MA, il resveratrolo è risultato sicuro, ben tollerato ed ha modificato i biomarcatori associati alla patologia.

Riferimenti bibliografici.

Turner RS, Thomas RG, Craft S, van Dyck CH, Mintzer J, Reynolds BA, Brewer JB, Rissman RA, Raman R, Aisen PS; Alzheimer's Disease Cooperative Study. A randomized, double-blind, placebo-controlled trial of resveratrol for Alzheimer disease. Neurology. 2015 Oct 20;85(16):1383-91.