Spese beauty, la crisi è finita. Fatturato della cosmesi 10 mld euro

Redazione DottNet | 18/03/2016 19:10

Record export e consumi, dati Cosmetica Italia Cosmoprof Bologna

Il rallentamento dei consumi beauty degli scorsi anni è superato. Gli italiani ritornano a spendere in prodotti cosmetici e il comparto industriale nazionale registra dati record nelle esportazioni. Il fatturato globale supera per la prima volta i 10 miliardi di euro, con un incremento del 6,5% in un anno. Le esportazioni sono cresciute del 14,3% e i consumi interni del 2,2%. Lo rivela l'indagine economica del Centro Studi dell'associazione nazionale delle imprese cosmetiche Cosmetica Italia, presentata oggi nella giornata di inaugurazione del Cosmoprof, alla fiera di Bologna fino al 21 marzo. "I dati superano le nostre aspettative" - afferma Fabio Rossello, Presidente Cosmetica Italia. "Le esportazioni incidono positivamente sulla bilancia commerciale che registra un dato record di 2.000 milioni di euro".

 

Mano smalti, più rossetti, più lucidalabbra e mascara. Più creme protettive dai raggi solari (in passato poco amate dagli italiani adepti della tintarella a tutti i costi), più detergenti e oli idratanti a gogò sul corpo. Infine di nuovo più profumi. Questi i cosmetici di nuovo irrinunciabili nel beauty case degli italiani, che hanno ripreso a spendere in prodotti di bellezza dopo anni di stagnazione dei consumi. Cambio di rotta quindi in nome dell'estetica e della salute della pelle, che va protetta. "Le imprese cosmetiche questo anno registrano un fatturato record di oltre 10 miliardi di euro e un incremento del 6,5%, trascinato dall'export che è cresciuto del 14,3% ma si evidenzia anche un aumento del 2,2% dei consumi interni che ci fa essere più ottimisti di quanto pensavamo" - spiega Fabio Rossello, Presidente associazione nazionale imprese cosmetiche Cosmetica Italia, alla presentazione della nuova indagine 'I numeri della cosmetica' al Cosmoprof, in corso alla fiera di Bologna fino al 21/3.

 

"Rossetti e lucidalabbra crescono del 10,8%, i prodotti solari del 9,4% e i mascara del 6,8%," - ha spiegato Gian Andrea Positano, direttore del Centro Studi dell'associazione. "I profumi crescono del 3,2% e i prodotti per il corpo del 3%. Per la prima volta cala invece del 7% il consumo degli smalti". Luoghi prediletti per fare rifornimento di cosmetici sono adesso le farmacie (+1,5%) e le erboristerie (+ 4,9%), i supermercati (+ 2,5%) e le profumerie che, per la prima volta da diversi anni, crescono dell'uno per cento. Aumenta infine l'amore per gli acquisti online che toccano i 170 milioni di euro e quelli 'porta a porta' con oltre 720 milioni di euro e un incremento dell'11%.