L'impiego di anastrozolo e fulvestrant nel tumore mammario

Medical Information Dottnet | 16/05/2016 11:18

I farmaci sono risultati efficaci e ben tollerati consentendo la chirurgia conservativa del seno in oltre il 50% delle pazienti.

L’obiettivo dello studio di Quenel-Tueux è stato valutare l'efficacia del trattamento neoadiuvante con anastrozolo e fulvestrant nel tumore mammario, operabile o localmente avanzato positivo per il recettore ormonale e non eleggibile inizialmente per la chirurgia conservativa del seno. Inoltre, lo studio ha mirato ad identificare le variazioni genomiche che si verificano dopo il trattamento.

Sono state coinvolte 120 pazienti in post-menopausa, assegnate in modo casuale a ricevere 1 mg di anastrozolo (61 pazienti) o 500 mg di fulvestrant (59 pazienti) per 6 mesi. I profili del DNA genomico sono stati generati per un sottogruppo di 20 pazienti prima e dopo il trattamento.

Un totale di 108 pazienti sono state valutabili per l'efficacia e 118 per la tossicità. La percentuale di risposta obiettiva determinata attraverso palpazione clinica è stata del 58,9% (Intervallo di Confidenza [IC] del 95%=45,0-71,9) nel gruppo trattato con anastrozolo e del 53,8% (IC del 95%= 39,5-67,8) nel gruppo che ha assunto fulvestrant. La percentuale di chirurgia conservativa del seno è stata del 58,9% (IC del 95%=45,0-71,9) nel gruppo in terapia con anastrozolo e del 50,0% (IC del 95%= 35,8-64,2) nelle pazienti in trattamento con fulvestrant. Le risposte patologiche > 50% si sono verificate in 24 pazienti (42,9%) del gruppo che ha assunto anastrozolo e 13 (25,0%) pazienti trattate con fulvestrant. Il punteggio Ki-67, dopo il trattamento, non ha evidenziato alcuna differenza significativa della riduzione tra i due gruppi (anastrozolo 16,7% (IC del 95%= 13,3-21,0), prima, del 3,2% (95% CI = 1,9-5,5) dopo, n= 43; fulvestrant 17,1% (95% CI = 13,1-22,5), prima, del 3,2% (95% CI = 1,8-5,7) dopo, n=38) o tra la riduzione di Ki-67 nelle pazienti clinicamente responder e non-responder. L’analisi genomica ha mostrato una riduzione della diversità clonale in seguito al trattamento con selezione di alcuni cloni con profili del numero di copie semplici.

In conclusione, l’anastrozolo e il fulvestrant sono risultati efficaci e ben tollerati, consentendo la chirurgia conservativa del seno in oltre il 50% delle pazienti. In un sottogruppo di pazienti sono stati osservati cambiamenti clonali coerenti con la selezione clonale di trattamento.

Riferimenti bibliografici:

Quenel-Tueux N, Debled M, Rudewicz J, MacGrogan G, Pulido M, Mauriac L, Dalenc F, Bachelot T, Lortal B, Breton-Callu C, Madranges N, de Lara CT, Fournier M, Bonnefoi H, Soueidan H, Nikolski M, Gros A, Daly C, Wood H, Rabbitts P, Iggo R. Clinical and genomic analysis of a randomised phase II study evaluating anastrozole and fulvestrant in postmenopausal patients treated for large operable or locally advanced hormone-receptor-positive breast cancer. Br J Cancer. 2015 Aug 11;113(4):585-94.