Usa verso via libera a prima molecola da animale Ogm

Redazione DottNet | 13/01/2009 22:06

Più vicino il via libera statunitense al primo farmaco ottenuto da animali geneticamente modificati. Si tratta di Atryn* (antitrombina umana ricombinante), molecola anticoaugulante messa a punto dalla Gtc Biotherapeutics per prevenire la formazione di coaguli nel sangue dei pazienti con una malattia potenzialmente fatale: il deficit ereditario di antitrombina.
 

La novità è che il farmaco della Gtc è realizzato usando una proteina umana prelevata da capre femmine Ogm, ingegnerizzate in modo da produrre questa proteina nel latte.
L'innovativa molecola, sulla strada dell'ok definitivo, ha guadagnato il consenso di un panel di esperti della Food and Drug Administration (Fda), che lo ha valutato sicuro ed efficace. Il parere definitivo dell'autorità regolatoria a stelle e strisce è atteso per il prossimo 7 febbraio. Se la Fda dovesse optare per il disco verde, Atryn* sarebbe il primo farmaco da animale Ogm ad approdare sul mercato. Intanto, però, si sollevano i gruppi e le associazioni in difesa degli animali e contro le manipolazioni genetiche, preoccupati dall'uso di animali transgenici. Chiedono, tra le altre cose, più informazioni sugli animali Ogm prima che questi vengano impiegati per produrre medicinali. Sull'altro versante, le associazioni dei malati e dei familiari alle prese con questa malattia chiedono a gran voce che il farmaco venga approvato al più presto. In settembre la Fda ha pubblicato delle linee guida preliminari sul tema, ma ancora non ha assunto decisioni definitive. Ha inoltre precisato che si avvarrà della consulenza di esperti su ogni singolo prodotto, e non aprirà le porte 'tout court', almeno per ora, alla più vasta questione degli animali geneticamente modificati. Anche se le regole definitive sull'annoso tema, assicura, saranno presto pronte.

 

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