Iva sotto i tremila euro: farmacie escluse dalla comunicazione

Redazione DottNet | 06/04/2016 18:44

Lo comunica in una nota l’Agenzia delle Entrate, che provvederà a emanare presto uno specifico provvedimento.

Anche per il 2015 farmacie, commercianti al dettaglio e operatori turistici sono esclusi dalla comunicazione delle operazioni iva attive di importo unitario inferiore ai tremila euro netti (il cosiddetto “spesometro”). A ufficializzarlo, venerdì scorso, una nota dell’Agenzia delle Entrate, che assicura l’emanazione a breve di uno specifico provvedimento. La semplificazione, come noto, ha il pregio di venire incontro alle esigenze e alle difficoltà segnalate dagli operatori.

Per quanto riguarda invece le operazioni rilevanti ai fini iva effettuate nel 2015 e di importo superiore ai tremila euro, Federfarma rammenta che l’obbligo della comunicazione scade il prossimo 11 aprile per i soggetti che provvedono alla liquidazione mensile e il 20 aprile per i soggetti che la effettuano con cadenza trimestrale. Nel comunicato dell’Agenzia si ricorda anche che, in base a un’altra semplificazione prevista in via sperimentale per quest’anno dal comma 953, articolo 1, della Legge di Stabilità 2016, sono esclusi dallo spesometro anche i soggetti che trasmettono i dati relativi alle spese sanitarie al sistema Tessera Sanitaria.

 

 

Fonte: federfarma