L’eradicazione di Helicobacter pylori nella dispepsia funzionale

Medical Information Dottnet | 12/04/2016 11:32

La metanalisi ha evidenziato l’importanza della valutazione individuale dei pazienti.

La dispepsia funzionale (DF) è un disordine gastrointestinale comune e colpisce il 21% della popolazione mondiale. La DF è caratterizzata da dolore epigastrico, pienezza postprandiale e sazietà precoce senza cause organiche. Ovviamente, questa patologia ha un impatto negativo sulla qualità della vita del paziente. Helicobacter pylori (H.pylori) è risultato più comune nei pazienti con dispepsia (OR= 2,3; Intervallo di Confidenza [IC] del 95%: 1,9-2,7) rispetto ai controlli sani. Tuttavia, degli effetti della terapia per l’eradicazione di H.pylori nella DF sono inconsistenti secondo gli studi clinici randomizzati e le metanalisi pubblicate.

La revisione sistematica e la metanalisi di Du et al. sono state effettuate per stabilire se la terapia di eradicazione di H.pylori sia efficace in pazienti con DF.

Sono stati selezionati trial clinici randomizzati e controllati (TCR) che hanno valutato l'efficacia e la sicurezza della terapia di eradicazione di H.pylori in pazienti con dispepsia funzionale, pubblicati in fino a maggio 2015 nei database PubMed, EMBASE e The Cochrane Library. La stima dei risultati analizzati complessivamente è stata misurata mediante il modello di effetto fisso o casuale. L’effetto complessivo è stato espresso come rapporto di rischio globale (RR) oppure differenza media standard (DMS). Tutti i dati sono stati analizzati con Review Manager 5.3 e Stata 12.0.

La revisione sistematica ha incluso 25 TCR per un totale di 5555 pazienti con DF. Degli studi selezionati, 23 sono stati utilizzati per valutare i benefici della terapia per l’eradicazione di H.pylori nel miglioramento dei sintomi; il RR globale è stato 1.23 (IC del 95%: 1,12-1,36; p<0,0001). La terapia di eradicazione di H.pylori ha dimostrato di migliorare i sintomi durante il follow-up a lungo termine ≥ 1 anno (RR=1,24; IC del 95%: 1,12-1,37; p<0,0001), ma non durante il follow-up a breve termine <1 anno (RR=1,26; IC del 95%: 0,83-1,92; p=0,27). Secondo i dati relativi a 7 studi, la terapia di eradicazione di H.pylori non ha apportato miglioramenti della qualità della vita con una DMS di -0.01 (IC del 95%: -0.11 a 0,08; p=0,80). La terapia di eradicazione di H.pylori, secondo quanto riportato in 6 studi, ha ridotto lo sviluppo dell’ulcera peptica rispetto ai casi in cui non è seguita nessuna terapia di eradicazione (RR=0.35; IC del 95%: 0,18-0,68, p=0,002). Inoltre, 8 studi hanno dimostrato che la terapia di eradicazione di H.pylori ha aumentato la probabilità di effetti collaterali correlati al trattamento rispetto ai casi in cui non è stata seguita nessuna terapia di eradicazione (RR=2.02; IC del 95%: 1,12-3,65; p=0,02). Infine, un totale di 10 studi hanno dimostrato che i pazienti che hanno ricevuto la terapia di eradicazione di H.pylori avevano una maggiore probabilità di ottenere la risoluzione istologica della gastrite cronica rispetto a coloro che non hanno ricevuto la terapia di eradicazione (RR=7.13; IC del 95%: 3,68-13,81, p<0,00001).

Secondo i risultati della metanalisi effettuata, la decisione di eradicare H.pylori può essere influenzata da diversi aspetti fondamentali. In primo luogo, la terapia di eradicazione può essere preferibile nei pazienti con fattori di rischio per ulcera peptica o cancro gastrico. L’analisi degli studi ha evidenziato i benefici a lungo termine quali la riduzione dell'incidenza di ulcera peptica e la risoluzione di gastrite, entrambe associate a carcinoma gastrico. In secondo luogo, a causa degli evidenti effetti negativi associati alla terapia di eradicazione, dovrebbe essere considerata una terapia alternativa convalidata per la DF. Un ampio studio, effettuato su 1425 pazienti, ha dimostrato che l'infezione da H. pylori è un fattore di rischio significativo per la dispepsia. Tuttavia, altri fattori, come l’uso di FANS, la disoccupazione e il fumo hanno mostrato un’associazione più marcata rispetto all’infezione da H.pylori. Inoltre, l'aumento della prevalenza della resistenza agli antibiotici e la reinfezione da H.pylori devono essere tenuti in considerazione. In terzo luogo, si è osservato che la presenza di patologie psichiatriche, come l'ansia, è stata più comune in pazienti con disturbi gastrointestinali funzionali rispetto alla popolazione generale. Il trattamento psichiatrico con antidepressivi è stato utile nella riduzione dei sintomi dispeptici e la terapia cognitivo-comportamentale, la psicoterapia, gli ansiolitici e gli antidepressivi hanno alleviato anche i sintomi dispeptici.

In conclusione, è importante tener presente che la decisione di sottoporre i pazienti con DF a terapia di eradicazione di H.pylori deve essere presa dopo avere effettuato una valutazione individuale del paziente.

Riferimenti bibliografici:

Du LJ, Chen BR, Kim JJ, Kim S, Shen JH, Dai N. Helicobacter pylori eradication therapy for functional dyspepsia: Systematic review and meta-analysis. World J Gastroenterol. 2016 Mar 28;22(12):3486-95.