Studio italiano, figli di genitori separati più a rischio attacchi panico

Redazione DottNet | 14/01/2009 10:49

genetica

Ci sono anche gli attacchi di panico nel bagaglio che i figli di genitori separati si porteranno dietro fino all'età adulta. Responsabile: la grave esperienza di distacco che li accomuna anche agli orfani e ai bimbi di emigrati. Sono loro, secondo uno studio condotto dall'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e dall'Istituto scientifico universitario San Raffaele, ad avere più probabilità di ammalarsi di attacchi di panico da adulti.
 

I ricercatori hanno osservato il fenomeno in oltre 700 gemelli del Registro nazionale norvegese. E i risultati del lavoro, realizzato in collaborazione con il Norwegian Institute of Public Health, il Queensland Institute of Medical Research di Brisbane (Australia) e il Virginia Institute of Psychiatry and Behavioural Genetics di Richmond (Usa), sono stati pubblicati sulla rivista 'The Archives of General Psychiatry'. Gli scienziati hanno approfondito il legame, già ipotizzato, fra il rischio amplificato di sviluppare disturbi di panico e l'ansia da separazione o l'esperienza di una perdita precoce sperimentata da piccoli. Basta anche il distacco di uno solo dei due genitori a rendere più vulnerabili al panico in età adulta i bimbi geneticamente predisposti. Lo studio sui gemelli ha permesso di separare il contributo genetico e ambientale dal rischio di ammalarsi nelle comuni condizioni di patologia.