Tracciabilità dei farmaci, cambia il sistema di stampa

Redazione DottNet | 13/04/2016 18:18

Il Poligrafico dello Stato aggiorna la tecnologia per la numerazione delle scatole

Il Poligrafico dello Stato completera' la prossima settimana l'implementazione del nuovo sistema di stampa nelle 23 macchine per stampare la numerazione che viene messa sulle scatole di farmaci per la tracciabilita' dei medicinali. Lo ha riferito il ministro della Salute Beatrice Lorenzin durante un question time alla Camera rispondendo ad una interrogazione del deputato di Forza Italia Paolo Russo.

 

Il parlamentare aveva proprio posto la questione della 'sicurezza' delle stampe in quando la cancellazione di alcuni numeri potrebbero permettere truffe ai danni del servizio sanitario nazionale. Lorenzin ha riferito altre iniziative di controllo, come quelle da parte dei carabineri dei Nas. ''Il completamento tecnologico verra' effettuato entro la prossima settimana'' ha concluso il ministro.

 

"Quanto, invece, al paventato pregiudizio economico per il sistema sanitario nazionale in termini di sottrazione di risorse, evidenzio che il problema dell'identificazione delle confezioni, a fronte della cancellazione del numero progressivo dallo strato intermedio, si pone solo quando lo strato superiore del bollino viene rimosso per erogazione del farmaco a carico del Servizio sanitario nazionale. Pertanto, tale disfunzione può avere ricadute esclusivamente sulla rintracciabilità di confezioni di farmaci fuoriuscite dal canale distributivo legale o nel caso di frodi al Servizio sanitario nazionale per richiesta di rimborso di confezioni non effettivamente erogate", ha proseguito il ministro.

 

"Proprio per contrastare tali condotte fraudolente, il Ministero della salute ha da poco avviato un progetto pilota con la regione Lombardia relativo ad un nuovo modello di controllo della rendicontazione posta a rimborso delle farmacie. Tale modello, che in caso di risultati positivi potrebbe essere esteso progressivamente a tutte le regioni italiane, si basa sullo scambio automatico di informazioni tra Ministero e regione ed agisce su dati anonimi dell'erogazione di farmaci. Da ultimo, ricordo che i carabinieri del NAS sono costantemente aggiornati su tutte le problematiche inerenti la tracciabilità dei farmaci (furti, smarrimenti eccetera) e sono pertanto messi in condizione di effettuare tempestivamente i controlli finalizzati al contrasto di tali azioni illegali. Comunque, come ricordavo - conclude Lorenzin - siamo stati informati proprio dall'IPZS che il completamento sulle 23 macchine in produzione verrà effettuato definitivamente entro la prossima settimana". 

 

fonte: qs, ministero salute