Torino, firmato il protocollo per la sicurezza in farmacia

Redazione DottNet | 15/04/2016 13:46

L'accordo sancisce l’installazione di sistemi antirapina nelle 329 farmacie della provincia, collegati con le centrali operative di Polizia e Carabinieri.

E’ stato firmato ieri, dopo oltre due anni di attesa, il protocollo d’intesa tra Federfarma Palermo e prefettura per la videosorveglianza delle farmacie. Il documento, che discende dall’intesa quadro rinnovata il 16 febbraio scorso da ministero degli Interni e sindacato titolari, definisce le formalità tecniche per l’installazione di sistemi antirapina nelle 329 farmacie della provincia, collegati con le centrali operative di Polizia e Carabinieri. Accoppiate a dispositivi di geolocalizzazione, le videocamere terranno sottosorveglianza anche l’area esterna della farmacia, per prevenire eventuali rapine ai mezzi del trasporto valori.

I titolari palermitani hanno dovuto attendere due anni per avere il protocollo: una prima bozza di accordo, già concordata tra le parti, era rimasta impantanata in temporeggiamenti e rinvii che avevano suscitato il disappunto di farmacie e sindacato. «Ringrazio il prefetto De Miro» è il commento di Roberto Tobia, presidente di Federfarma Palermo «perché poco dopo il suo arrivo è riuscito a sbloccare l’intesa; ringrazio anche il ministro Angelino Alfano, per il suo costante interessamento al problema della sicurezza in farmacia, e i vertici delle forze dell’ordine, che hanno mostrato grande attenzione, sensibilità e impegno, soprattutto nella prevenzione e repressione. Speriamo di poter presto entrare più serenamente nelle nostre farmacie e dimenticare velocemente le scene alle quali purtroppo ci eravamo dovuti abituare per una criminalità che aveva individuato nelle farmacie il proprio bancomat».

Grazie all’impegno delle forze dell’ordine elogiato da Tobia, il 2016 aveva già fatto vedere qualche miglioramento anche prima che venisse siglato il protocollo: nel primo trimestre di quest’anno, riporta Federfarma, le rapine hanno fatto registrare una contrazione dell’11%, che inverte il trend in crescita del 2015. «Di concerto con la prefettura e le forze dell’ordine» spiega un comunicato dell’associazione titolari di Palermo «verrà ora individuata la ditta che curerà l’installazione dei nuovi sistemi in tutte le farmacie aderenti». Il protocollo resterà valido per tre anni.

 

 

fonte: federfarma