Farmindustria: l'export vola a 22 mld, pari al 73% della produzione

Aziende | Redazione DottNet | 15/04/2016 16:17

Dibattito a Bologna sulla 'Filiera 4.0'

Seimila nuovi assunti, di cui 2.500 under 30. Una produzione che ha superato i 30 miliardi di euro, col 73% di export. Investimenti in ricerca e sviluppo in crescita del +15% in due anni. E la produzione 'conto terzi' che in poco tempo ha raggiunto la prima posizione in Ue per valore di produzione, 1,5 miliardi contro l'1,2 della Germania. Sono i dati al centro del dibattito sulla 'Filiera del farmaco 4.0 - Il network dell'innovazione nella sanità digitale' organizzato da Farmindustria nel giorno di apertura di Cosmofarma/Pharmintech a Bologna.

 

"Ogni industria farmaceutica investe in ricerca e sviluppo tra il 10 e il 15% del proprio fatturato lordo. Potete immaginare che impatto possa avere sia sui bilanci, ma anche sulle attività all'esterno, come ricerca e università - ha detto Antonio Messina, delegato alle relazioni industriali di Farmindustria - il nostro settore è quello che tira di più con l'automobile: abbiano 63.500 addetti, 22 miliardi di export, che è il nostro fiore all'occhiello". Inoltre, ha aggiunto "la nostra innovazione è elevata, quindi ancora una volta potremmo aggiungere anche su questo punto il nostro aiuto e i nostri investimenti".

 

"Anche nel 2015 siamo cresciuti del 5%, ed è aumentata la occupazione - ha detto parlando dello stato di salute del settore Stefano Golinelli, presidente del Gruppo Alfasigma - ma siamo molto preoccupati per il futuro, perché nonostante questi dati continuano proposte (relative per esempio alla cessabilità dei farmaci, prezzi, o governance del sistema) che potrebbero creare grossi problemi all'industria. Speriamo che non si traducano in fatti, e che ci sia una soluzione condivisa".

 

Annarosa Racca, presidente di Federfarma, ha auspicato di arrivare "presto insieme a tutte le Regioni a firmare una convenzione che dal 1998 aspetta una firma. Il mondo è cambiato, sono arrivati farmaci innovativi e la farmacia dei servizi. Su questo c'è bisogno di andare avanti, serve una nuova convenzione, che poi lega le farmacie allo Stato". Infine, per il presidente degli industriali emiliano-romagnoli Maurizio Marchesini "l'industria farmaceutica negli ultimi anni ha avuto una grandissima evoluzione: è diventata esportatrice, capace di fare ricerca, innovativa. Il tema di oggi è l'applicazione della industria 4.0 all'industria del farmaco, che è molto interessante".

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