Sentenza Tar: su ubicazione e numero delle farmacie decide la Regione

Farmacia | Redazione DottNet | 18/04/2016 19:39

l Tar Lecce ha stabilito principi di fondamentale importanza per il potenziamento e la stabilità dell’assistenza farmaceutica sull’intero territorio nazionale

Tornando a pronunciarsi sulla vicenda relativa all’istituzione delle nuove farmacie nel Comune di Francavilla Fontana il Tar Lecce ha stabilito principi di fondamentale importanza per il potenziamento e la stabilità dell’assistenza farmaceutica sull’intero territorio nazionale. Questi i fatti di causa.

 

Con due sentenze del 2013 il Tar aveva rigettato i ricorsi proposti da alcuni titolari di farmacie già attive a Francavilla Fontana contro gli atti comunali che individuavano l’area dove localizzare le ulteriori sedi farmaceutiche istituite con la legge Monti. Quelle sentenze sono state poi appellate innanzi al Consiglio di Stato, e i giudizi sono ancora in attesa di definizione.

 

Nel frattempo il Comune di Francavilla Fontana ha però ritenuto di modificare la localizzazione di una di queste nuove farmacie, ma la Regione ha reagito rivolgendosi al Tar Lecce e sostenendo di essere titolare del potere di assumere la decisione finale.

 

In pieno accoglimento delle tesi sostenute in giudizio dagli avvocati prof. Pier Luigi Portaluri e Giorgio Portaluri, difensori del controinteressato dott. Gabriele Rampino (titolare di una farmacia attiva nel territorio comunale), il Tar Lecce ha affermato che la delibera del Comune di Francavilla Fontana (che modificava la precedente localizzazione) non poteva prescindere dalla decisiva volontà della Regione.

 

Secondo il Tar Lecce, l’ultima parola circa la pianificazione e la localizzazione delle farmacie spetta alla Regione: la sentenza del giudice salentino chiarisce quindi che tutte le iniziative comunali volte a modificare le localizzazioni già compiute non vincolano la Regione, la quale ha il potere discrezionale di decidere sulla revisione della pianta organica.

 

Questo stesso principio potrà valere – hanno commentato gli avvocati Pier Luigi e Giorgio Portaluri – anche nel caso in cui in un primo momento il Comune, avendone la facoltà, avesse deciso di istituire una farmacia, ma avesse poi mutato opinione, e cercasse quindi di sopprimerla. È questo, infatti, il fenomeno che si sta registrando pure nella nostra Regione proprio con riferimento alle nuove sedi previste dalla legge Monti.

 

La decisione del Tar Lecce è particolarmente importante per l’intero territorio nazionale, poiché assicura la stabilità non solo dei procedimenti regionali di assegnazione delle sedi farmaceutiche in corso di svolgimento in base al concorso straordinario, ma anche delle future revisioni.


Infatti, la decisione finale circa la modifica del numero o la localizzazione delle farmacie spetta in ogni caso alla Regione, la quale non è obbligata a recepire le indicazioni comunali, ma esercita un potere discrezionale. Ciò consentirà anche a molti giovani farmacisti, i quali grazie al concorso straordinario possono divenire titolari di una farmacia, di affrontare con maggiore serenità gli oneri economici molto gravosi che ciò comporta.

 

 

fonte: brindisi rep.

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