Alto testosterone protegge dal diabete: ecco i motivi

Redazione DottNet | 29/04/2016 14:57

Risultati ottenuti in laboratorio: potranno aiutare a trovare nuove terapie

Gli uomini con bassi livelli di testosterone sono a maggior rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 e uno studio è riuscito a identificare in che modo l'ormone maschile aiuta a regolare la glicemia. I risultati, pubblicati su 'Cell Metabolism', potrebbero aiutare a identificare nuovi trattamenti anti diabete per uomini con bassi livelli di testosterone, dovuti all'età o a cure per il cancro alla prostata.

I ricercatori della Tulane University di New Orleans, negli Stati Uniti, hanno utilizzato topi maschi modificati in modo da privare le loro cellule beta pancreatiche (che hanno ruolo chiave nello sviluppo del diabete) del recettore del testosterone. Li hanno alimentati con una dieta 'occidentale' ricca di grassi e zuccheri e testato la loro risposta al glucosio. I topi senza recettori del testosterone sviluppavano minore secrezione di insulina, che porta al diabete, rispetto ai topi normali del gruppo di controllo.

Ulteriori esperimenti su cellule umane e di cavie coltivate in laboratorio hanno dimostrato che il testosterone amplifica l'impatto del glucagone-like peptide-1 (GLP-1), ormone rilasciato dall'intestino dopo i pasti, che stimola la produzione di insulina e utilizzato come trattamento del diabete. Allo stesso tempo, l'effetto del testosterone sulla produzione di insulina potrebbe essere abolito inibendo il GLP-1. "Se siamo in grado di modulare l'azione del testosterone senza effetti collaterali, potremmo creare una terapia per il diabete", afferma l'autore senior Franck Mauvais-Jarvis

 

fonte: ansa