Ormono-terapia postmenopausale e rischio di cancro al seno

Redazione DottNet | 15/01/2009 13:33

estrogeni seno tumori

Dal Boston Collaborative Drug Surveillance Program della Boston University School of Medicine di Lexington in Massachusetts uno studio che riguarda la correlazione tra terapia ormonale con estrogeni e rischio di cancro al seno, evidenziando in particolare la combinazione estrogeno-testosterone.

Usando le informazioni di un ampio database U.S., lo studio “case-control” è stato condotto in donne con età da 50 a 64 anni con una prima diagnosi di cancro al seno ed è stato valutato l’effetto dell’utilizzo di solo estrogeno coniugato, estrogeno coniugato più progestinico, estrogeno esterificato con metiltestosterone, o estrogeno esterificato con metiltestosterone più progestinico, a confronto con 4 gruppi di controllo abbinati non in trattamento. Sono stati calcolati gli odds ratio (OR) e valutati 4,515 casi e 18,058 controlli.
La OR per le pazienti in terapia con solo estrogeno rispetto alle pazienti non in trattamento era 0.96 (95% confidence interval [CI] 0.88-1.06; 667 casi e 2,900 controlli); per le pazienti che usavano estrogeno coniugato più progestinici, OR era 1.44 (95% CI 1.31-1.58; 712 casi e 2,087 controlli); e per quelle in trattamento con estrogeno esterificato con metiltestosterone ed estrogeno esterificato con metiltestosterone più progestinico, gli ORs risultavano di 1.08 (95% CI 0.86-1.36; 98 casi e 380 controlli) e 1.69 (95% CI 1.03-2.79; 22 casi e 55 controlli), rispettivamente. Vi era un aumento del rischio di cancro al seno tra le pazienti che usavano estrogeno coniugato più progestinico da 48 mesi o più (OR 3.10, 95% CI 2.38- 4.04; 111 casi e 149 controlli). In conclusione, è risultato che non vi è materialmente nessun aumento di rischio di cancro al seno nelle donne che usano solo estrogeno o estrogeno esterificato con metiltestosterone rispetto alle pazienti che non li usano, ma vi è un rischio aumentato tra le donne che usano estrogeno coniugato più progestinico. In particolare, il rischio di cancro al seno in donne in trattamento con estrogeno coniugato più progestinico per 4 o più anni è approssimativamente tre volte più alto che nelle donne che non sono esposte ad ormonoterapia, così che il tasso di incidenza di esperienza di cancro per donne d’età da 50 a 64 anni, che è di circa 3 per 1000 potrebbe essere aumentato approssimativamente a 9 per 1000 nelle donne tra 50 e 64 anni che prendono estrogeno coniugato più progestinico per 48 mesi o più.
Per saperne di più