Codice Privacy: obblighi e direttive

Nadia Martini | 02/05/2016 10:39

Sempre più clienti mi chiedono chiarimenti in merito agli obblighi privacy in ambito di direct marketing.

Data la diffusione del fenomeno, sintetizzo anche per vostra comodità i criteri:

- Marketing cartaceo e telefonico a numeri e indirizzi di persona fisica o giuridica presenti negli elenchi telefonici pubblici:

E’ consentito ex art. 130 c. 3 bis Codice Privacy nei confronti di coloro che non hanno previamente negato al richiedente il consenso o non si sono iscritti al Registro Pubblico delle Opposizioni, gestito dalla Fondazione Bordoni (http://www.registrodelleopposizioni.it/) (regola dell’opt-out).

Per sapere se questi contatti si sono iscritti o meno al Registro delle Opposizioni, il titolare del trattamento che intende avvalersene deve avere un certificato digitale individuale emesso da una autorità di certificazione riconosciuta (vedi in Appendice 1 per i certificati riconosciuti), registrarsi a sua volta al Registro come Operatore, pagare una fee proporzionata al numero di utenze che intende utilizzare (cfr qui: http://www.registrodelleopposizioni.it/it/operatori/home-operatori) e inviare le liste di contatti che si vuole contattare. Il Registro restituirà la lista delle numerazioni contattabili.

Il titolare potrà quindi utilizzare la lista per 15 giorni, poi dovrà riaggiornarla seguendo lo stesso procedimento sopra descritto con il Registro delle Opposizioni.

Il titolare potrà fare una telefonata commerciale o mandare per posta materiale promozionale ai contatti della lista: in tale sede dovrà fornire, anche in modo semplificato, la propria Informativa Privacy, avvertendoli della possibilità di fare opt-out, cioè di rifiutare per il futuro la ricezione di telefonate o materiale pubblicitario.

In caso di violazione delle citate disposizioni, il titolare potrebbe incorrere nella sanzione amministrativa per altre fattispecie da 10.000 a 120.000 eur, nonché nella sanzione amministrativa per omessa o inidonea informativa da 6.000 a 36.000 eur.

- Marketing cartaceo e telefonico a numeri di persona fisica o giuridica non presenti negli elenchi telefonici pubblici né in siti istituzionali; marketing via email a persona fisica non già cliente o a persona giuridica; marketing via sms, mms, fax, telefonata senza operatore, social media e registrazione su sito web a persona fisica o giuridica:

E’ consentito ex art. 130 c. 1 e c. 2 Codice Privacy nei confronti di coloro che, previamente informati mediante Informativa Privacy, della possibilità di ricevere comunicazioni commerciali con tali mezzi, hanno espressamente acconsentito (regola dell’opt-in).

In caso di violazione delle citate disposizioni, il richiedente potrebbe incorrere nella sanzione amministrativa per omessa o inidonea informativa da 6.000 a 36.000 eur e nella sanzione penale di reclusione fino a 24 mesi, nel caso di dolo e danno a terzi.

- Marketing cartaceo e telefonico a numeri e indirizzi di persona fisica presenti in siti istituzionali (es. provincia, regione, ordini):

E’ consentito ex art. 130 c. 3 e 24 Codice Privacy nei confronti di coloro che sono stati informati mediante Informativa Privacy, almeno al momento della comunicazione commerciale, della possibilità di ricevere comunicazioni commerciali con tali mezzi. L’Informativa deve contenere l’avvertimento della possibilità di fare opt-out, cioè di rifiutare per il futuro la ricezione di telefonate o materiale pubblicitario.

In caso di violazione delle citate disposizioni, il titolare potrebbe incorrere nella sanzione amministrativa per omessa o inidonea informativa da 6.000 a 36.000 eur.

- Marketing via email a persona fisica già cliente

E’ consentito ex art. 130 c. 4 Codice Privacy nei confronti di coloro che sono già clienti del Titolare (nel caso, il richiedente) e che abbiano già fornito al Titolare la propria email nel contesto della vendita di un prodotto e servizio e a cui il Titolare fornisca servizi o prodotti analoghi.

In tal caso, il titolare dovrà informare i destinatari mediante Informativa Privacy, almeno al momento della comunicazione commerciale, della possibilità di ricevere comunicazioni commerciali con tali mezzi. L’Informativa deve contenere l’avvertimento della possibilità di fare opt-out, cioè di rifiutare per il futuro la ricezione di telefonate o materiale pubblicitario (regola dell’opt-out).

In caso di violazione delle citate disposizioni, il titolare potrebbe incorrere nella sanzione amministrativa per omessa o inidonea informativa da 6.000 a 36.000 eur.

Contattatemi pure per chiarimenti.

Nadia