Al via il 730 precompilato: occhio alle spese sanitarie

Redazione DottNet | 02/05/2016 21:05

Aumentati del 16% i contatti per scaricarla. Poi tocca a Unico

Al via la fase due del 730 precompilato: dal primo pomeriggio di ieri fino al 7 luglio, i contribuenti possono accettare, integrare o modificare il proprio 730, già compilato in tutto o in parte dal Fisco, e trasmetterlo all'Agenzia delle Entrate direttamente dal proprio Pc. A ricordarlo sono le stesse Entrate che sottolineano come, nella fase uno, dal 15 aprile ad oggi, gli accessi per la sola visualizzazione della precompilata sono stati oltre 1 milione e 800mila, il 16% in più rispetto all'anno scorso.

A metà dello scorso mese, l'Agenzia ha infatti messo a disposizione dei contribuenti la dichiarazione precompilata per consentire loro di consultare i dati presenti e di verificarne l'esattezza. Da oggi tutta la platea interessata (circa 20 milioni) può quindi decidere se inviarla così com'è oppure con integrazioni o modifiche. In ogni caso, fino al 7 luglio, il 730 può essere inviato, in autonomia o delegando un intermediario (Caf o professionista abilitato) o il proprio sostituto d'imposta. Da quest'anno i campi da riempire sono meno numerosi grazie all'inclusione di nuove voci spese sanitarie (esclusi i farmaci da banco), spese universitarie, bonifici per ristrutturazioni e bonus energetico, previdenza complementare e spese funebri. Un apposito collegamento disponibile sul sito dell'Agenzia conduce direttamente all'area di autenticazione.

Per entrare nel modello è possibile scegliere tra diverse chiavi di accesso: il codice Pin per i servizi telematici dell'Agenzia, che può essere richiesto sullo stesso sito, presso gli uffici territoriali o utilizzando l'app "AgenziaEntrate"; in alternativa, possono essere utilizzati anche la Carta Nazionale dei Servizi, il Pin dispositivo rilasciato dall'Inps e Spid, il nuovo Sistema Pubblico di Identità Digitale, che consente di utilizzare le stesse credenziali per tutti i servizi online delle pubbliche amministrazioni e delle imprese aderenti. In alternativa, per il modello 730 il contribuente può sempre scegliere di delegare un intermediario (Caf, professionisti abilitati e sostituti d'imposta).

Nel 2016 diventa precompilato anche il modello Unico, che potrà essere inviato direttamente online dal 9 maggio fino al 30 settembre. Ad essere coinvolti sono altri 10 milioni di persone, tanti da far lievitare il numero di dichiarazioni "già pronte" a circa 30 milioni.

 

fonte: ministero economia