Aifa, il prezzo dell'afamelanotide è quadruplicato

Redazione DottNet | 05/05/2016 15:20

'Decisione dell'azienda', la petizione su change ha superato le 15mila firme

 L'afamelanotide, l'unico farmaco in grado di far condurre una vita normale ai malati di protoporfiria ematopoietica, una malattia rara che non permette di stare al sole, non è disponibile perché l'azienda produttrice ha quadruplicato il prezzo. Lo afferma l'Aifa commentando la petizione dei pazienti su change.org che ha superato le 15mila firme.

"Il farmaco - precisano gli esperti dell'agenzia - è tuttora disponibile per i pazienti italiani a carico dell'SSN ai sensi della Legge n. 648 del 1996 che consente l'accesso ai trattamenti farmacologici non ancora commercializzati in casi particolari di mancanza di alternative terapeutiche. La contrattazione del prezzo è in fase ancora iniziale e le difficoltà di accesso da parte dei pazienti sono causate dalla decisione unilaterale dell'azienda produttrice di non voler più fornire il farmaco al prezzo attuale (circa 6.000 euro per impianto), esigendo un prezzo quattro volte superiore".

I pazienti che hanno bisogno del farmaco sono circa 120 in tutta Italia, che hanno bisogno di 2-5 impianti all'anno, senza i quali non possono esporre nessuna parte del corpo al sole pena dolori lancinanti. Il nostro paese è stato l'unico in Europa ad aver fornito subito ai pazienti la terapia dalla fine della sperimentazione. La contrattazione, precisa l'Aifa, è ancora nella fase iniziale. "L'argomento è in discussione nella riunione della commissione tecnico-scientifica che si concluderà domani alle 17. Non possiamo prevedere quali decisioni verranno adottate dalla Commissione".

 

fonte: aifa

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