Il dolore causa il 60% di visite dal medico: 10 mln al pronto soccorso

Redazione DottNet | 05/05/2016 17:53

Al via osservatorio, la legge non viene applicata

Oltre dieci milioni di accessi al pronto soccorso, circa metà del totale, e più del 60% delle richieste di consulto al medico di base sono fatte a causa del dolore. Lo hanno affermato gli esperti di Società italiana di Medicina Generale (Simg) e di quella di Medicina d'Urgenza (Simeu) durante il lancio dell'Osservatorio sul dolore acuto ieri a Roma.

"Abbiamo una legge sul dolore straordinaria - ha spiegato Walter Ricciardi, presidente dell'Iss - ma ci sono realtà che funzionano bene e altre orripilanti. C'è un gap tra quello che i cittadini vogliono e quello che viene fatto, possiamo combattere il dolore ma spesso non viene fatto per motivi organizzativi o finanziari".

Tra le conclusioni della raccolta dati che ha preso in considerazione 865.000 diagnosi per tre patologie guida in 16 pronto soccorso italiani, emerge che il trattamento precoce del dolore contribuirebbe certamente a un significativo risparmio in termini di ore di sofferenza per il paziente oltre che a un miglioramento della prognosi. "Ad esempio - spiega Andrea Fabbri, direttore del Centro Studi Simeu - per i pazienti colpiti da colica renale, un anticipo di venti minuti nella somministrazione della terapia consentirebbe un risparmio di oltre 4.000 ore/dolore annue".

Per quanto riguarda la medicina di base il 24,8% degli assistiti accede allo studio del medico di famiglia per un dolore che dura da meno di una settimana e un ulteriore 27,8% per un dolore che dura meno di un mese.

 

fonte: simg

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