Mmg, decolla in Lombardia la telemedicina: più 101% l'anno

Redazione DottNet | 09/05/2016 18:50

Il dato riguarda le cooperative di MMG che hanno aderito nel 2011 al progetto “Buongiorno CReG” (IML Bergamo e Melegnano, CMMC -MI e MMG CReG in collaborazione con Telbios).

Per i medici di famiglia di Milano, Bergamo e Como che dal 2011 hanno  aderito al progetto “Buongiorno CReG  l’eHealth non è più una  sperimentazione. Promossa nel 2013 (con meno di 250 prestazioni  registrate), la telemedicina nel 2015 è diventata pratica comune negli  ambulatori di più di 70 medici e vanta una velocità di crescita del  101%  l’anno.

I dati sono stati presentati a Milano ai medici della Fimmg in  occasione di un convegno regionale dedicato alla prevenzione,  all'aderenza e all'appropriatezza terapeutica e riguardano le  cooperative di MMG che hanno aderito nel 2011 al progetto “Buongiorno  CReG” (IML Bergamo e Melegnano, CMMC -MI e MMG CReG in collaborazione  
con Telbios).
Un trend in controtendenza per la Lombardia rispetto ai  numeri presentati dal Centro Studi Fimmg dove la telemedicina viene  utilizzata dal solo 2% dei medici di famiglia italiani.


“Inizialmente le prestazioni di telemedicina erano destinate a  soddisfare le necessità dei pazienti cronici inseriti nella  sperimentazione regionale CReG (elettrocardiogramma,  spirometria e l'emoglobina glicata)  - spiega Fiorenzo Corti, segretario regionale  di Fimmg Lombardia - oggi i pazienti ‘non CReG’ rappresentano circa un terzo dei pazienti che fanno esami strumentali presso lo studio del  proprio medico e il trend è in deciso aumento: la sperimentazione ha  quindi tirato la volata dell'innovazione anche nella pratica quotidiana dei medici di famiglia”.


  Le prestazioni di telemedicina attese per il 2016 sono circa 3.750.  Il dato di previsione tiene conto dell’aumento del numero di pazienti  cronici presi in carico dai medici lombardi nel 2016, dei dati storici 2013-2015 e di quelli delle prestazioni registrate nel primo  quadrimestre dell’anno nonché delle nuove iniziative di telemedicina e  
telemonitoraggio
messe in atto dalle stesse cooperative. “Con l'installazione di nuove postazioni di telemedicina in provincia   di Milano, Varese, Lecco, Monza e Sondrio, in seguito all'allargamento della sperimentazione CREG, pensiamo che entro la fine dell'anno  saranno a disposizione dei pazienti almeno altre  50 postazioni di  
telemedicina” conclude Corti