Partito il progetto Federfarma-Gsk su asma e Bpco

Redazione DottNet | 10/05/2016 14:52

Il progetto ha l'obiettivo di fornire alle farmacie del territorio gli strumenti per gestire campagne di screening sulle patologie respiratorie

E' partita, con il seminario online sulla gestione di asma e Bpco, la fase formativa del programma di pharmaceutical care “100 province”, nato dalla collaborazione tra Federfarma e Gsk. L’obiettivo del progetto, che ha già raccolto l’adesione di numerose associazioni provinciali, è quello di fornire alle farmacie del territorio gli strumenti per gestire campagne di screening sulle patologie respiratorie e la presa in carico dei pazienti affetti, attraverso il monitoraggio dell’aderenza alla terapia. Il primo step, come detto, mira alla formazione dei farmacisti che vogliono aderire al progetto: il webinar di stamattina (della durata di un’ora e mezzo, apertura della presidente Annarosa Racca quindi relazioni di Francesco Blasi, presidente della Società italiana di medicina respiratoria, Walter Canonica, direttore della clinica di Allergologia e malattie dell'apparato respiratorio dell'università di Genova, Gioacchino Nicolosi, vicepresidente di Federfarma, e Gianni Petrosillo, amministratore delegato di Promofarma), offrirà ai partecipanti un primo inquadramento della materia e potrà essere rivisto in “differita” dai prossimi giorni sulla piattaforma dottorfarma. Quindi, dal 1° giugno, le stesse tematiche verranno approfondite con un corso Fad per un massimo di 17mila iscritti, che assegnerà dai 12 ai 15 crediti Ecm e resterà disponibile fino al 15 ottobre, sempre sullo stesso portale.

L’altro appuntamento è per il 18 maggio, data dalla quale diventerà operativa la già citata piattaforma DottorFarma. Realizzato da Promofarma per il sindacato titolari, il portale sarà la “borsa degli attrezzi” dove le farmacie potranno trovare le risorse e gli strumenti per attuare progetti di pharmaceutical care, anche sotto la regia delle associazioni provinciali. Ma questo soltanto in una seconda fase: tra otto giorni, invece, la piattaforma sarà online con un pacchetto di contenuti scientifici rivolti al farmacista e al grande pubblico; grazie a questa doppia utenza, le farmacie che aderiranno a DottorFarma dal sito internet di Federfarma (area riservata, clic sul pulsante DottorFarma), avranno la possibilità di attivare una linea di comunicazione con tutti i cittadini che si sono registrati alla piattaforma, per fornire informazioni sui propri servizi, le proprie specializzazioni, le proprie offerte e su eventuali campagne promozionali. Il secondo step di DottorFarma, che dovrebbe partire dopo l’estate, prevede invece l’applicazione del progetto vero e proprio, mediante attività di screening,  presa in carico di pazienti cronici, monitoraggio del consumo dei farmaci e dell’ aderenza alla terapia, anche mediante l’utilizzo di app da scaricare sullo smartphone.

 

 

fonte: federfarma

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