Superbatteri resistenti agli antibiotici: è la sfida del secolo

Redazione DottNet | 10/05/2016 19:58

Melazzini (Aifa), la lotta si combatte con le terapie innovative

I superbatteri resistenti agli antibiotici rappresentano una delle più urgenti sfide per la salute pubblica, "da combattere attraverso l'adozione dei principi della antimicrobial steward shipe la promozione degli incentivi all'introduzione di terapie innovative in grado di far fronte ai ceppi che non rispondono più ai trattamenti".

Questo il messaggio chiave scaturito dalla discussione tra Istituzioni, clinici, rappresentanti di movimenti civici in occasione del Corso di formazione professionale continua destinato ai giornalisti "Batteri e antibiotici - Scenari di un conflitto permanente", che ha avuto luogo a Roma e ha visto la partecipazione del Presidente dell'Agenzia Italiana del Farmaco Mario Melazzini.

"Come più volte ricordato dall'OMS, dalle istituzioni europee e da quelle italiane, il fenomeno dell'antibiotico-resistenza costituisce una concreta minaccia globale, causata principalmente dall'utilizzo eccessivo e inappropriato di antibiotici, come ad esempio nei casi di prescrizione in presenza di un'infezione virale, di utilizzi inappropriati in termini di frequenza, dosi e durata del trattamento o di 'autoprescrizione', quando al paziente resta in casa una confezione del farmaco non esaurita e erroneamente decide di utilizzarla senza consultare il medico", ha spiegato Melazzini.

"È necessario un approccio condiviso e multidisciplinare che porti allo sviluppo di piani e strategie nazionali", ha dichiarato il Presidente dell'Aifa. "L'Agenzia Italiana del Farmaco è convinta che la diffusione della conoscenza e la corretta informazione siano un presupposto essenziale per l'uso consapevole e appropriato degli antimicrobici". L'impegno di Aifa comprende anche il supporto al Ministero della Salute per la redazione del Piano Nazionale per il contrasto alle resistenze antimicrobiche, "attraverso la partecipazione attiva dei propri esperti al Gruppo di Lavoro appositamente costituito ha aggiunto Melazzini

 

fonte: aifa