Cittadinanzattiva, al via la campagna sui generici Io equivalgo

Redazione DottNet | 11/05/2016 19:23

Federfarma, i farmaci equivalenti sono una risorsa per cittadini e Ssn

Una campagna di sensibilizzazione e coinvolgimento sui farmaci equivalenti, che sgombri il terreno dai falsi miti, favorisca una informazione corretta per avere un rapporto più consapevole con i farmaci e che conti su una stretta collaborazione tra cittadini, istituzioni, operatori sanitari e imprese. E' questo il senso della campagna "IoEquivalgo", promossa da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato con il sostegno non condizionato di Assogenerici, presentata oggi e nata per informare i cittadini dell'opportunità di risparmio a parità di qualità, efficacia e sicurezza offerta dai farmaci equivalenti (fascia A e C a totale carico del cittadino).

La campagna si sostanzierà nell'uso di strumenti tradizionali, come affissioni, un 'villaggio' dedicato al tema e animato da volontari e professionisti della sanità, e che tra fine maggio 2016 e ottobre toccherà 12 città, e leaflet distribuiti capillarmente dalle sedi del Tribunale per i diritti del malato negli studi dei medici di famiglia, nelle farmacie, nelle sedi dei partner del progetto.

"Crediamo che questa campagna sia importante per molti aspetti - ha affermato Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva - anzitutto per favorire la trasparenza delle politiche dei prezzi, la sostenibilità della spesa per le famiglie e del Servizio Sanitario Nazionale, e per la riduzione degli sprechi derivanti dalla mancata aderenza terapeutica, dovuta alla interruzione delle cure per difficoltà economiche". I farmaci equivalenti ''costituiscono una risorsa per i cittadini e per il Servizio sanitario nazionale ed è quindi benvenuta una campagna di sensibilizzazione che faccia maggiore chiarezza sull'argomento e favorisca l'utilizzo consapevole di questi medicinali''. Lo afferma Annarosa Racca, presidente di Federfarma, commentando la campagna di Cittadinanzattiva 'Io equivalgo', presentata oggi.

''Le farmacie - sottolinea Racca - hanno contribuito alla diffusione degli equivalenti fin dalla loro comparsa sul mercato nel 2001 e si impegnano quotidianamente nello sfatare alcuni pregiudizi che talora ancora permangono su questi farmaci e sulla sicurezza del loro uso, che è invece garantita dalle liste di trasparenza stilate dall'Agenzia Italiana del Farmaco''. ''L'impegno delle farmacie nella diffusione dei farmaci equivalenti e al loro uso consapevole - conclude Racca - continuerà ed è in questo quadro che Federfarma ha deciso di sostenere la campagna di Cittadinanzattiva, finalizzata a informare i cittadini ed a riportare l'attenzione su questi farmaci''.

 

 

fonte: cittadinanzattiva