Federfarma Roma finanzia culla termica per i nati prematuri

Redazione DottNet | 17/05/2016 17:19

Ogni anno in Italia 40mila neonati nascono prematuramente. Nel mondo, 1 milione di bambini nati prematuri non sopravvivono, ma tre quarti di loro potrebbero essere salvati con interventi Cost-Effective.

I bambini che nel mondo nascono ogni anno prima dei tempi naturali sono 15 milioni. Di questi, 1 milione non sopravvive, ma tre quarti di loro potrebbero essere salvati con interventi Cost-Effective.
Federfarma Roma ha dunque deciso di donare al Policlinico “Umberto I” di Roma una culla termica per il trasporto neonatale in eliambulanza, unica nel suo genere in Italia per tecnologia e funzionalità, e lo ha fatto alla presenza del Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, del Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, e del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. Uno strumento necessario, in un Paese in cui ogni anno nascono oltre 40mila neonati pretermine, ovvero prima della 37esima settimana di età gestazionale.


«Abbiamo donato questa culla ad uno degli ospedali più importanti d’Italia – spiega Vittorio Contarina, presidente di Federfarma Roma – mossi dalla volontà di dare il nostro aiuto alle istituzioni sanitarie nella gestione di emergenze delicate come quelle che vedono come sfortunati protagonisti i neonati, ma anche dalla speranza che questo progetto venga replicato nel resto d’Italia. Si tratta, in sostanza, di un piccolo reparto di rianimazione portatile per neonati che permetterà agli operatori sanitari di intervenire tramite elisoccorso in tempi strettissimi, mantenendo a livello ottimale tutti i parametri vitali del piccolo. Lo strumento è già in funzione, pronto a salvare vite, ed è stato finanziato grazie ai farmacisti di Roma e provincia tramite “Farma & Friends”: un importante evento di beneficenza che abbiamo organizzato, quest’anno per la prima volta e che vogliamo assolutamente ripetere negli anni prossimi».


Presente alla conferenza anche il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin: «Grazie a Federfarma Roma – ha spiegato – possiamo salvare vite umane, in particolare quella dei bambini appena nati. L’apporto tecnologico aggiunto alla professionalità degli operatori sanitari si inserisce alla perfezione in quel rapporto di collaborazione che, anche in questo caso, permette di realizzare quei piccoli miracoli che avvengono, ogni giorno, negli ospedali di tutta Italia. Tengo a sottolineare, oltre al gesto di forte senso civico dei farmacisti romani e del loro presidente Vittorio Contarina, la disponibilità del Ministro alla Difesa Pinotti, quella del 118 e degli operatori dell’Umberto I».    


«Le forze armate – ha invece spiegato il Ministro della Difesa, Roberta Pinotti – assicurano una disponibilità estrema, a 360 gradi, per rispondere alle esigenze dei cittadini. Ci siamo messi immediatamente a disposizione per il servizio di emergenza neonatale in elisoccorso, così come da sempre collaboriamo con il Ministero della Salute per tutte le esigenze e le emergenze sanitarie: dall’emergenza Ebola all’impegno sulle navi della Marina fino al trasporto di organi».    


Anche il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha manifestato la sua soddisfazione nei confronti del gesto compiuto dai farmacisti della Capitale: «Ora siamo leader in Italia per il servizio dell'elisoccorso: grazie all’iniziativa di Federfarma Roma, da oggi, sarà possibile raggiungere la struttura ospedaliera più appropriata della rete regionale, saranno sufficienti appena 30 minuti.  Questa è l’ennesima dimostrazione che stiamo cambiando il sistema sanitario regionale: stiamo uscendo dalle difficoltà del commissariamento e possiamo garantire servizi sempre di maggiore qualità ai cittadini».

 

fonte: federfarma roma