Specializzazioni medicina: le tabelle di ripartizione dei 6133 posti

Redazione DottNet | 17/05/2016 19:01

Per i posti riservati ai medici extracomunitari, ai medici di ruolo del Servizio sanitario nazionale ed ai medici militari, occorrerà attendere il provvedimento del Miur che sarà pubblicato entro il 20 maggio.

Il Miur ha pubblicato il decreto (clicca qui per il testo completo) che riporta il numero di contratti finanziati con fondi statali previsti per l’ammissione alle scuole di specializzazione per l’anno accademico 2015/2016. Si tratta di 6.133 contratti, come era stato anticipato  nei mesi scorsi sull'aumento delle borse di studio per le specializzazioni mediche, con la pubblicazione del decreto da parte del Ministero dell'Istruzione.
 
Quanto poi al concorso nazionale di ammissione dei medici alle Scuole di specializzazione dell'area sanitaria per l'anno accademico 2015/2016, il bando verrà pubblicato entro il prossimo venerdì 20 maggio 2016.

Nel dettaglio, si legge: “Per l'anno accademico 2015/2016, il numero di contratti finanziati con fondi statali per la formazione specialistica dei medici da ammettere alle Scuole di specializzazione dell'area sanitaria […] è di n. 6.133”.  (clicca qui per scaricare la tabella relativa alla distribuzione delle borse per le scuole di specializzazione in medicina).
Le borse 2016 sono 133 in più rispetto all’anno scorso e, secondo quanto riferito in un comunicato del Ministero della salute, l’aumento riguarderà “le tre aree funzionali di chirurgia, dei servizi e di medicina”.

"Ci duole informare i colleghi che anche quest’anno, per la seconda volta consecutiva, il bando sarà una fotocopia del precedente. Nessuna modifica di rilevante importanza predisposta nè, tantomeno, presa in considerazione: ancora una volta un ministero sordo e presuntuoso ha volutamente ignorato le criticità ed i suggerimenti espressi da coloro che conoscono bene la procedura per averla vissuta in prima persona. E' l’ennesima presa in giro per migliaia di medici che da mesi si battono per avere un concorso di specializzazione meritocratico, con regole chiare e scevro da qualsivoglia magagna, disguido facilmente prevedibile o favoritismo di sorta". E' la risposta in una nota del Coordinamento mondo medico in riferimento all'atteso nuovo bando per le scuole di specializzazione medica.
 
"Siamo alle solite! Un Ministero cieco o, peggio - scrive l'associazione - perfettamente inserito in una cornice tutta italiana che ormai da anni caratterizza lo scenario globale, in cui i soliti poteri si muovono nell’ombra e stabiliscono le regole del gioco non curanti del danno arrecato ai più! Anche questa volta, infatti, sembra che si giocherà secondo regole altalenanti dove il più furbo vince, regole di un concorso che, a questo punto, fa volutamente acqua da tutte le parti!"

"Ad oggi, a quanto si apprende, sembrerebbe nessuna sede unica, nessuna abolizione del cv e nessuna tracciabilità della prova con specifica dell’orario di ultima modifica del test: tutto bypassato - spiegano dal Coordinamento mondo medico -. Il Ministero non ha alcun reale interesse a migliorare il sistema, anzi, sembra che l'intento sia esattamente quello di lasciarlo critico come lo vediamo… meglio spendere migliaia di euro in ricorsi piuttosto che dimostrare umiltà nell’ammettere l’esistenza di un meccanismo fallace? Che questo sistema sia volutamente organizzato in maniera tale che alcuni partecipanti possano, approfittando della poca serietà nella organizzazione del concorso, aggiudicarsi i posti migliori della graduatoria dichiarando titoli non conformi a quelli reali mai verificati da alcuno?".
 
"Unica cosa che sembra premere al Ministero è far uscire in fretta in furia un documento copia del precedente poiché anche quest’anno, per stessa ammissione degli uffici, si sta lavorando con estrema fretta per consentire la pubblicazione del bando ad ore nonostante abbiano avuto un anno di tempo per apportare migliorie e redigere quanto necessario per un concorso serio. Nonostante siamo riusciti ad ottenere che i contratti non assegnati l’anno scorso venissero aggiunti ai 6.000 del 2016 - come dimostrano le 6.133 borse messe a bando quest’anno - annunciamo già in questa sede iniziative durissime di ogni tipo e in ogni sede volte a far inserire le modifiche richieste nonostante il disinteresse del Ministero ad avere un concorso trasparente nonchè un corretto e legale svolgimento delle prove. Noi non dimentichiamo il concorso che migliaia di colleghi meritano e continueremo a combattere per non rottamare quel po’ di onestà e serietà che caratterizza ancora migliaia di Medici che non lasciano il Paese per trovare dignità e correttezza all’estero", conclude il Coordinamento mondo medico.

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