Bersani: con le farmacie liberalizzazioni al contrario

Redazione DottNet | 18/05/2016 18:44

L’ex segretario Pd attacca le norme sulle farmacie nel Ddl concorrenza

L’ex segretario del Pd Pier Luigi Bersani va giù duro contro le norme sulle farmacie nel Ddl Concorrenza. “Sui farmaci non sono d’accordo su quello che si sta facendo – dice -. C’è una liberalizzazione al rovescio”. Per Bersani che con le sue ‘lenzuolate’ di quasi 10 anni fa aveva aperto il mercato alle Parafarmacie, “invece di aprire al concetto: se uno ha la laurea in farmacia può vendere medicine, così come chi ha laurea in odontoiatria può, pubblico o privato che sia, levare un dente”, si decide di tenere “la riserva indiana delle farmacie, consentendo al capitale di entrare, quindi vuol dire che uno in teoria si può comprare tutte le farmacie”. Ebbene “tutto ciò è il contrario delle liberalizzazioni”, ha concluso.

“Sui farmaci il governo sta facendo una liberalizzazione al rovescio” ripete il  presidente della Federazione nazionale parafarmacie italiane, Davide Gullotta (nella foto), riprendendo le parole pronunciate da Bersani.
 
"L'onorevole Bersani coglie nel centro", dichiara Gullotta. "Lo ribadiamo da sempre: l'attuale ddl concorrenza non crea affatto concorrenza, ma piuttosto favorisce le lobby e la formazione di oligopoli. Il nostro auspicio è che il neo ministro Carlo Calenda sostenga la battaglia delle parafarmacie affinché sia valorizzato il professionista farmacista e non le mura dove il mestiere si esercita. Ad oggi la nostra professione è l'unica ad essere tramandata di padre in figlio, in un sistema dove non vale il merito ma solamente l'ereditarietà di una concessione statale".

Per le parafarmacie dunque questo governo ha la possibilità attraverso l'azione del ministero dello Sviluppo economico di mettere mano a tutti i problemi della vita comune del cittadino dando quella scossa necessaria a dimostrare - una volta per tutte - da che parte stare.  "Il ministro Calenda", conclude Gullotta, "valorizzi ancora di più il patrimonio lasciato dall'ex ministro Bersani, colui che che più di ogni altro ha fatto politica industriale in Italia".

 

fonte: parafarmacie