Scotti (Omceo Campania): bene le specializzazioni

Redazione DottNet | 18/05/2016 19:58

il D.M. 16 maggio n.306, nell’ambito del concorso di accesso alle Scuole di Specializzazione di Area Medica (a.a. 2015/2016), prevede la possibilità che le Regioni finanzino contratti aggiuntivi, indicando anche gli “eventuali specifici requisiti di assegnazione”

Ordine dei Medici, Università e Regione. Finalmente si lavora insieme nell’interesse dei giovani e della Campania. Nel mese di aprile il presidente dell’Ordine dei Medici Silvestro Scotti si era speso personalmente affinché dalla Regione arrivassero più tutele per i giovani medici laureati in attesa di accedere alle Scuole di Specializzazione di Area Medica. «Le notizie che ci arrivano dalla Regione sono incoraggianti – dice il leader dei medici. Sono felice che il presidente De Luca continui a dare sostanza agli impegni presi in campagna elettorale e anche nel corso dell’ultimo Giuramento di Ippocrate. Dire che i  giovani sono il nostro futuro non dev’essere uno slogan, bisogna esserne convinti e agire di conseguenza».     

La questione riguarda il D.M. 16 maggio n.306, nell’ambito del concorso di accesso alle Scuole di Specializzazione di Area Medica (a.a. 2015/2016), che prevede la possibilità che le Regioni finanzino contratti aggiuntivi, indicando anche gli “eventuali specifici requisiti di assegnazione”. «Ben consapevole dei limiti imposti dal bilancio regionale –avevo  chiesto che si intervenisse in maniera incisiva sul vincolo di destinazione, riservando le assegnazioni ai laureati  delle università campane (Sun – Federico II e Università di Salerno). A quanto pare, e di questo sono grato, la Regione ha tenuto in grande considerazione la richiesta di centinaia e centinaia di giovani medici ai quali l’Ordine ha solo dato voce. Fondamentale – conclude Scotti – anche l’apertura delle Università nei nostri confronti e la voglia che i Presidenti delle scuole di Medicina hanno mostrato di avviare un percorso assieme agli Ordini di Medici della Campania. Il percorso è ancora lungo, ma per la prima volta siamo sulla buona strada».

 

fonte: omceo campania