Appello di Confcooperative: Lorenzin riordini l'assistenza primaria

Redazione DottNet | 19/05/2016 12:09

Milanese, sarebbe svolta copernicana per il nostro Paese

 "Io mi aspetto che il ministro per la Sanità, Beatrice Lorenzin, "riordini l'assistenza primaria" perché "sarebbe la svolta copernicana per il nostro Paese". Lo ha detto, oggi a Bari, il presidente nazionale di Federazione Sanità Confcooperative, Giuseppe Milanese, a margine dell'incontro 'Cooperazione: welfare in progress'. "Ad un anziano che ha una nefropatia, una epatopatia croncia, il diabete, un problema cardiovascolare - ha rilevato Milanese - serve avere diversi livelli assistenziali collegati tra loro".

"In questi anni - ha aggiunto - abbiamo trasferito moneta con le pensioni di invalidità, l'accompagnamento, eccetera. E le famiglie hanno risposto cercando le badanti". Queste ultime, ha proseguito, "sono una legione di 830mila unità in Italia, che vanno a compensare un'assistenza domiciliare che si attesta su una media annua di sole 22 ore a persona". "La riorganizzazione della sanità e del welfare - ha affermato - non è un problema solo di risorse ma di frammentazione del sistema: il 38 per cento dei pazienti ha una patologia cronica e per l'assistenza residenziale abbiamo 224mila posti letto a fronte dei 496mila necessari, per stare nella media europea".

Quanto alla Puglia, Milanese ha sottolineato che "l'assistenza domiciliare è ferma al due per cento e nell'assistenza intermedia, rispetto all'Emilia Romagna, c'è un quinto dei posti letto. Questo è un gap che deve essere colmato". Milanese ha poi spiegato che "il nostro modello di welfare propone l'idea del Consorzio di assistenza primaria (Cap) per mettere in rete e coordinare le cooperative di medici e quelle di farmacisti, di operatori sociosanitari e operatori della salute mentale: già operante nel Lazio, in Abruzzo, Calabria, Campania, Piemonte e Sicilia, il Cap - ha concluso - sta per nascere in Lombardia e partirà a breve anche a Bari con un progetto pilota da estendere in seguito in tutta la regione".