De Biasi, osteopati e chiropratici tra le professioni sanitarie

Redazione DottNet | 19/05/2016 18:06

Approvati primi 3 articoli, 'passo avanti per migliore Ssn'

 "Sono 1.200.000 i professionisti della sanità che stanno attendendo questo provvedimento. Non sono pochi. Aspettano da quattordici anni". A sottolinearlo è Emilia Grazia De Biasi (Pd), presidente della Commissione Sanità del Senato, nella sua replica in aula di Palazzo Madama durante la discussione sul Ddl Lorenzin, provvedimento che istituisce due professioni sanitarie, quella dell'osteopata e del chiropratico, e di cui oggi sono stati approvati i primi tre articoli.

Accompagnato da numerose battaglie, il testo, specifica la De Biasi che ne è relatrice, per quanto riguarda le professioni sanitarie raggiunge "un punto di equilibrio". Una volta approvato infatti "gli osteopati avranno per la prima volta l'obbligo di conseguire una laurea triennale. È un fatto importantissimo, perché oggi quest'obbligo non c'è". Tra i punti chiave inoltre, ricorda senatrice Pd, la ricerca, che è "fondamentale per il nostro paese", e la maternità, perché "prima di ragionare sui programmi di fertilità" bisogna "ragionare sulla sicurezza della maternità". Il Ddl inoltre sanziona "i delinquenti che maltrattano gli anziani e i disabili nelle case e nelle residenze protette". Insomma, ha concluso De Biasi, "stiamo compiendo un passo molto più importante di quanto molti di noi possano pensare in favore di una migliore sanità e di un migliore Servizio sanitario nazionale"