Mieloma, centri d'eccellenza e rete regionale per migliorare le cure

Redazione DottNet | 24/05/2016 17:30

In Italia convivono con un mieloma multiplo quasi 14 mila persone, con età media attorno ai 65 anni. E ogni anno si contano 5.200 nuovi casi e 3.200 decessi, a 5 anni dalla diagnosi solo il 45% dei pazienti sopravvive

Nuovi farmaci, centri d’eccellenza potenziati e un attività di coordinamento a livello regionale per tenere alta la qualità delle cure per gli ammalati. In Campania, come in Italia in generale, il mieloma è una patologia non più rara. “I dati sono in aumento – spiega Fabrizio Pane, direttore della Scuola di Specializzazione in Ematologia Clinica, Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Napoli Federico II e in generale il vero problema, campano e italiano sono alcuni farmaci capaci di bloccare la proliferazione del tumore e anticorpi che aiutano il sistema immunitario a tenerlo sotto controllo, con un incremento della sopravvivenza e che non sono ancora sul mercato. Si parla di farmaci che aumentano del 60% l’aspettativa di vita. L’unica speranza per gli ammalati è recarsi altrove, in Francia, in Germania, per sottoporsi alle cure migliori”.

Si tratta di una patologia oncologica che al momento rappresenta circa l’1% di tutti i tumori. In Italia convivono con un mieloma multiplo quasi 14 mila persone, con età media attorno ai 65 anni. E ogni anno si contano 5.200 nuovi casi e 3.200 decessi, a 5 anni dalla diagnosi solo il 45% dei pazienti sopravvive, “con la Campania in linea con il dato nazionale” aggiunge il professor Pane che auspica l’attuazione di un piano regionale, con il coinvolgimento degli operatori del settore per un’azione coordinata, migliorando la qualità di cure per i pazienti oncologici. E per sensibilizzare l’opinione pubblica e migliorare la qualità dell’informazione per i pazienti nei giorni scorsi a Roma è stata presentata “Amplificami”, la campagna nazionale di sensibilizzazione realizzata da Amgen con il patrocinio di Favo, la Federazione italiana delle associazioni di volontariato in oncologia. Quindi, voce agli ammalati di mieloma multiplo, promuovendo interesse e solidarietà nei loro confronti, amplificando, appunto, la conoscenza della patologia.

Nel corso dell’evento si è discusso anche di farmaci come il carfilzomib, recentemente approvato dall’Ema, un inibitore del proteasoma cellulare che, in combinazione con lenalidomide e desametasone determina una risposta profonda con un incremento della sopravvivenza senza progressione di malattia pari a 26,3 mesi, con una riduzione significativa del dolore osseo e miglioramento della qualità della vita. La campagna “Amplificami” si articolerà nelle giornate del 30 e del 31 maggio a Roma e Milano. E a dare fisicamente voce alla campagna saranno i SeiOttavi, il gruppo vocale che partecipò alla prima edizione del talent show “X Factor”, che eseguiranno delle performance musicali estemporanee in prossimità delle stazioni più affollate della metropolitana delle due città. E la campagna si svolgerà anche all’interno delle stazioni coinvolte, dove verrà allestito un corner per la distribuzione di un opuscolo informativo dal titolo “10 cose da sapere sul mieloma multiplo”.
 

 

fonte: federico II