Aifa, sole e caldo mettono a rischio la conservazione dei farmaci

Redazione DottNet | 01/06/2016 13:43

Alcuni medicinali amplificano l'effetto afa: ecco una guida per l'estate

Dai farmaci per la tiroide ai contraccettivi, dagli antibiotici agli analgesici: caldo, umidità e raggi solari diretti hanno effetti negativi sui medicinali e rischiano di ridurne l'efficacia o addirittura renderli dannosi. Per ricordare ai cittadini l'importanza di una corretta conservazione, l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), in un opuscolo disponibile online sul sito, suggerisce alcuni accorgimenti per evitare problemi in vista delle vacanze.

In genere, ricorda la guida 'Farmaci & estate', il medicinale va conservato in luogo fresco e asciutto, a una temperatura che, a meno che non sia specificatamente indicata, deve essere inferiore ai 25 gradi. Questo vale in particolare per alcune categorie come antiepilettici, anticoagulanti, antibiotici, insulina, analgesici e sedativi, in cui "piccole modificazioni possono fare una grande differenza per la salute". Per questo, in caso di lungo viaggio in auto, meglio trasportarli nell'abitacolo o in un contenitore termico ed evitare il bagagliaio che potrebbe surriscaldarsi.

Alcuni farmaci inoltre, come antistaminici, antidepressivi, ansiolitici, antipertensivi e antiepilettici, possono amplificare gli effetti del caldo sull'organismo poiché interferiscono con i processi di termoregolazione, "causando, specie in soggetti più a rischio, come chi soffre di problemi cardiaci, circolatori e respiratori, conseguenze a volte anche gravi", sottolinea il presidente Aifa Mario Melazzini. Attenzione infine a gel o cerotti a base di ketoprofene (antinfiammatorio non steroideo) e creme a base di prometazina (per punture di insetti), che con il sole possono provocare macchie o vere proprie ustioni.

 

fonte: aifa

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