Tumore alla vescica: via libera al primo trattamento d'immunoterapia

Redazione DottNet | 09/06/2016 12:24

Benefici per pazienti dopo 30 anni trascorsi senza nuove cure

Dopo 30 anni senza reali innovazioni terapeutiche, arriva il primo trattamento immunoterapico contro il cancro della vescica. L'ente regolatorio statunitense per i farmaci Fda ha infatti concesso l'approvazione accelerata per la molecola atezolizumab, che agisce sul sistema immunitario spingendolo ad attaccare le cellule cancerose. L'annuncio arriva dal Congresso mondiale di oncologia Asco in corso a Chicago, dove sono stati presentati i risultati dello studio di fase II IMvigor210 che dimostrano come la nuova molecola riduca la dimensione dei tumori nel 24% dei pazienti. Il farmaco è stato autorizzato per il trattamento di pazienti affetti da carcinoma alla vescica avanzato o metastatico. Si tratta della nona forma di cancro al mondo per diffusione, con 430.000 nuovi casi diagnosticati nel 2012, responsabile della morte di circa 145.000 persone ogni anno. Più frequente nel maschio, è anche più comune nei Paesi sviluppati. In genere è associato a prognosi infausta e, nella fase metastatica, ha scarse possibilità di cura.

''Con ''approvazione della FDA, dopo oltre 30 anni in cui sono mancate significative novità, oggi registriamo un importante passo avanti – commenta Sergio Bracarda, Direttore Oncologia Medica dell'Istituto Toscano Tumori –. I risultati dello studio di fase II, IMvigor210, su cui si è basata l'approvazione dell'agenzia americana, sottolineano l'importante ruolo che potrà avere l'immunoterapia anche in questa patologia.

Ora attendiamo fiduciosi che questi risultati - conclude -vengano confermati da uno studio di Fase III già in corso''

 

fonte: ansa